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Arrestano una nomade sinti, carabinieri presi a calci e morsi

[caption id="attachment_190945" align="alignleft" width="745"] Una sinti con i bimbi: la nomade arrestata stanotte a Bolzaneto ha preso a calci e morsi i carabinieri[/caption]

GENOVA. 13 FEB. Come Myke Tyson. Solo che stavolta il ring è vicino al campo nomadi di Bolzaneto, dove i carabinieri durante i controlli per un arresto sono stati presi a morsi da una zingara.

I militari della stazione di Bolzaneto, unitamente ai colleghi del del 4° battaglione Veneto, stanotte hanno arrestato per evasione una nomade 28 enne di origini sinti, sottoposta alla misura degli arresti domiciliari perché è stata trovata fuori dalla propria abitazione di Via Cechov senza motivo. La donna risiede nell'alloggio a due passi dai parenti del campo di via al Santuario di N.S. della Guardia.

Durante l'episodio, la giovane è stata altresì deferita all'autorità giudiziaria per violenza, minaccia, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, per aver opposto resistenza con calci e morsi ed inveito contro gli operanti. La donna è stata poi bloccata e sedata dai volontari del 118, che l'hanno trasferita presso l’ospedale di Villa Scassi in attesa di rito direttissimo.