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Arci: noi per accoglienza migranti, ma condanniamo insulti e minacce a residenti Multedo

"L'Arci e’ per una città accogliente e solidale. Crediamo che l'accoglienza sia un valore. Crediamo che ci siano tanti modi per farla e soprattutto lavoriamo per una buona accoglienza fatta di piccoli strutture diffuse sul territorio che permettono una migliore integrazione tra le persone.
Crediamo che l'inserimento di persone che fuggono dalla guerre, carestie e dittature sia un segno elementare ed imprescindibile di umanità. Stiamo dalla parte dei persone accolte, stiamo dalla parte di quei cittadini di Multedo e del ponente che, responsabilmente, perseguono la solidarietà e l'accoglienza".

Lo hanno dichiarato i responsabili di Arci Genova, che sono intervenuti sul caso del centro migranti imposto dalla Prefettura, in collaborazione con la Curia, nell'ex asilo Govone di Multedo.

"Siamo sempre stati dalla parte dei cittadini - hanno aggiunto - che si battono per migliorare il loro quartiere e la loro comunità in modo inclusivo, partecipato e non violento. Per questo stiamo con chi, faticosamente, persegue l’incontro tra le parti. Nonostante la difficoltà e la fatica che questo comporta.

Non siamo contro nessuno, ma condanniamo il razzismo, il fascismo, le minacce e la xenofobia e siamo solidali con chi subisce minacce e urla per sostenere la solidarietà e l'accoglienza.

Continueremo a sostenere il dialogo, la solidarietà, l'accoglienza, il buon senso, la conoscenza dei fenomeni e fra le persone.

Chiediamo a tutti di isolare i violenti e di condannare le minacce, le grida e gli insulti.

Le Istituzioni s’impegnino su questo terreno. Noi ci siamo e ci saremo".