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APERTURA PUNTO VENDITA BLOCCATA. ESSELUNGA RICORRE AL TAR E A NAPOLITANO

GENOVA. 6 NOV. Esselunga, vista l'impossibilità data da Tursi dell'apertura di un punto vendita, scende in campo legalmente su due fronti.

Il primo è il ricorso al Tar contro la decisione del Comune di Genova di vietare l’apertura. Il secondo è quello di un ricorso presentato direttamente al presidente della Repubblica Napolitano e proprio su questo ricorso straordinario si esprimerà il Consiglio di Stato.

Da tempo al colosso lombardo viene negato di aprire in città un supermercato in via Piave ed a Sestri Ponente.
Da tre anni, c’è infatti un progetto di rinnovamento della zona con un punto vendita di 2900 metri quadrati, bloccato da diverso tempo.

Dopo un primo parere favorevole, si è poi tutto arenato nel momento che c'è stata la presentazione di un progetto da parte di Talea, immobiliare di Coop Italia. In quel momento il Comune di Genova avrebbe accantonato quello di Esselunga, ritenuto “troppo invasivo”.

Proprio per questo è partita la doppia azione legale di Esselunga con l’esposto al Tar e il ricorso a Napolitano in persona.