“Dopo la sindaca di Genova Silvia Salis anche l’ex vicesindaco Pietro Piciocchi ammette che il fascismo, ma soprattutto i fascisti in città, siano un problema.
Bravo Pietro. Da quant’e’ che ve lo stavamo ripetendo?
La lotta paga. E chiudiamoli ‘sti covi di fasci.
Genova è solo Antifascista”.
Lo hanno dichiarato oggi su fb i responsabili di “Genova Antifascista” interpretando così la dichiarazione pubblicata su fb dall’ex vicesindaco di Genova ed ex candidato sindaco per il centrodestra Pietro Piciocchi, attuale consigliere comunale di opposizione.
Nel post, in sintesi, Pietro Piciocchi ha attaccato Silvia Salis, che l’altro giorno ha accolto a Tursi gli antagonisti Antifa, chiedendole di fare la sindaca anziché di alimentare tensioni.
Inoltre, l’ex vicesindaco si è schierato dalla parte dei residenti e commercianti della Foce (finora non ancora ricevuti dalla sindaca Salis a Tursi), che in questi ultimi tempi sono costretti a subìre forti disagi, chiudendosi in casa e abbassando le saracinesche, in occasione dei cortei degli Antifa.
Gli antagonisti, spalleggiati dalla sindaca Salis e dalle sinistre, invocano la chiusura della sede di CasaPound in via Montevideo.
In tal senso, gli Antifa oggi hanno confermato che domani alle 15 torneranno alla Foce, in piazza Alimonda, lanciando poi un chiaro messaggio ai loro avversari.
“Ritenta – hanno dichiarato gli antagonisti Antifa – sarai più fortunato. Vuoi fare tessere? Non sei riuscito a farle la volta scorsa? Non ci riuscirai nemmeno sabato 21”.
Piciocchi a Salis: fascismo non è il problema di Genova, fai la sindaca anziché alimentare tensioni


















































