Il cantante celebra un traguardo storico tra hit intramontabili, Sanremo e nuove esperienze musicali
Angelo Sotgiu, storico cantante dei Ricchi e Poveri, festeggia l’80º compleanno il 22 febbraio 2026. Nato a Trinità d’Agultu e Vignola, in provincia di Sassari, e cresciuto a Genova, Sotgiu è da oltre mezzo secolo un volto simbolo della musica leggera italiana. La sua voce inconfondibile e la sua presenza scenica hanno accompagnato generazioni, rendendolo parte integrante della storia del pop nazionale e internazionale.
Dalle origini genovesi al sogno del palcoscenico
La carriera di Sotgiu inizia negli anni ’60, quando insieme ad Angela Brambati, Franco Gatti e Marina Occhiena fonda i Ricchi e Poveri, gruppo vocale nato a Genova nel 1967. L’obiettivo era creare un ensemble armonico con voci distinte – basso, tenore, contralto e soprano – capace di fondere melodie italiane con influenze dei gruppi vocali americani dell’epoca. Il nome del gruppo nasce quasi per gioco dal cantautore Franco Califano, che li definì “spiritualmente ricchi e materialmente poveri”, un’etichetta che sarebbe diventata storica.
I primi anni li vedono partecipare a manifestazioni come il Cantagiro e a numerose edizioni del Festival di Sanremo, palcoscenico in cui arrivano le prime soddisfazioni importanti: il secondo posto nel 1970 con La prima cosa bella e, nel 1971, con Che sarà, brano che varca i confini italiani grazie anche alla versione di José Feliciano. Questi successi segnano l’inizio di un percorso musicale destinato a durare decenni.
Gli anni d’oro: Sanremo e l’ascesa internazionale
Gli anni ’70 e ’80 rappresentano l’apice della fama dei Ricchi e Poveri. Hit come Sarà perché ti amo, Mamma Maria, Voulez vous danser e Made in Italy diventano inni generazionali, scalando le classifiche in Italia e all’estero. Nel 1985, il gruppo vince il Festival di Sanremo con Se m’innamoro, consacrandosi come icona del pop nazionale.
Il successo internazionale porta i Ricchi e Poveri a esibirsi in Europa e in Sud America, incontrando platee entusiastiche e contribuendo a diffondere il pop italiano oltre i confini nazionali. La loro capacità di unire melodie orecchiabili a performance coinvolgenti li rende un punto di riferimento per la musica leggera e uno dei gruppi più riconoscibili al mondo.
I concerti, la reunion e le nuove sfide
Nonostante i cambiamenti del gruppo – con il ritiro di Franco Gatti nel 2016 e la sua scomparsa nel 2022 – Angelo Sotgiu mantiene un ruolo centrale nei Ricchi e Poveri, insieme ad Angela Brambati. Reunion e progetti speciali hanno permesso al gruppo di rimanere attuale: nel 2024 i Ricchi e Poveri tornano al Festival di Sanremo con il brano Ma non tutta la vita, dimostrando la loro capacità di dialogare con il pubblico contemporaneo.
Sotgiu continua a esibirsi in tournée nazionali e internazionali, con concerti che celebrano le hit storiche ma anche nuove interpretazioni, coinvolgendo un pubblico trasversale. Ha inoltre partecipato come coach a programmi televisivi dedicati ai talenti emergenti, trasmettendo la propria esperienza ai giovani cantanti e contribuendo alla formazione di nuove generazioni di artisti.
Qualche curiosità di una carriera straordinaria
Angelo Sotgiu è noto non solo per la voce ma anche per il carisma sul palco e la capacità di raccontare storie attraverso la musica. Durante la sua carriera, ha collezionato oltre cinquant’anni di apparizioni televisive, radiofoniche e live, collaborando con importanti artisti italiani e internazionali. La sua partecipazione a eventi di beneficenza e iniziative culturali ha rafforzato l’immagine di un artista profondamente legato alla comunità e al territorio italiano.
Molti dei brani storici dei Ricchi e Poveri sono stati reinterpretati in versioni internazionali, testimonianza della forza melodica e universale delle loro canzoni. Inoltre, Sotgiu ha saputo mantenere uno stile elegante e riconoscibile, combinando talento vocale e presenza scenica, qualità che gli hanno permesso di attraversare decenni di cambiamenti nel panorama musicale.
La vita privata e le radici
Sotgiu ha sempre mantenuto un profilo riservato riguardo alla sua vita privata. Nel 1982 sposa Nadia Cocconcelli, con la quale ha due figli, Elena e Daniele. La sua vita familiare è spesso raccontata come esempio di equilibrio tra carriera artistica e legami personali, segno di una persona capace di conciliare passione e responsabilità.
Radici sarde e formazione genovese hanno influito sulla sua identità artistica, conferendogli un mix unico di calore mediterraneo e disciplina musicale. Questo background ha contribuito a plasmare il suo stile e a renderlo un interprete completo, capace di emozionare platee di tutte le età.
Angelo Sotgiu oggi: icona senza tempo
Con oltre cinque decenni di carriera, Angelo Sotgiu rappresenta una delle figure più durature e amate della musica italiana. La sua voce ha attraversato generazioni, portando le melodie dei Ricchi e Poveri dai piccoli teatri ai grandi stadi e ai festival internazionali. La sua storia è un esempio di dedizione, talento e continuità, capace di adattarsi ai tempi senza perdere l’autenticità che lo ha reso celebre.
Celebrare gli 80 anni di Sotgiu significa rendere omaggio a un artista che ha contribuito a definire la canzone leggera italiana, mantenendo viva la memoria dei grandi successi e aprendo la strada alle nuove generazioni di musicisti e cantanti.
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