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Anfore romane trovate nei fondali marini a “Santa”

[caption id="attachment_203519" align="alignleft" width="268"] Anfore romane ritrovate nei fondali di "Santa"[/caption]

SANTA MARGHERITA. 27 MAG. Ritrovate quattro anfore nei fondali marini a circa 18 miglia dalla costa  tra Santa Margherita e Portofino. E’ stato una pesca un po’ anomala ma di prestigio storico, il ritrovamento archeologico, avvenuto, il 26 maggio a Santa Margherita.

Gianni Paccagnella, di professione pescatore si è ritrovato, nelle reti calate dal suo peschereccio, ben quattro anfore impigliate nelle reti. Il ritrovamento è avvenuto quando il peschereccio “Impavido”, di proprietà di Paccagnella si trovava ad una distanza di 18 miglia dalla costa tra Santa Margherita e Portofino e i pescatori avevano calato le reti sui fondali antistante la costa.

Al ritorno in porto, nel pomeriggio, verso le 17, c’è stato gran stupore e curiosità tra i presenti; anche Paolo Pendola, presidente del Civico Museo del Mare era entusiasta di questo prestigioso ritrovamento. Sono anfore mancanti solo della parte più alta, ma intere e sono state subito consegnate dal pescatore alla Capitaneria di Porto, per le verifiche che saranno effettuate dalla Sovrintendenza. A  prima vista degli esperti, sembrano di epoca romana, del II o I secolo a.C.

Il primo desiderio espresso da Paccagnella è stato quello di donare le anfore al museo di Santa margherita. Naturalmente, sarà un desiderio che si dovrà scontrare con la burocrazia e tante formalità del caso. ABov.