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Amianto e Terzo Valico, Cociv vince al Tar: brutta figura di Arpal

[caption id="attachment_187241" align="alignleft" width="680"] L'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, fedelissimo del governatore ligure Giovanni Toti[/caption]

GENOVA. 11 MAR. Analisi da rifare. Il consorzio Cociv l'altro giorno ha vinto il ricorso presentato al Tar contro Arpal, che aveva riscontrato amianto nelle terre e rocce di scavo del cantiere del Terzo Valico. Forse ci sarà un ricorso al Consiglio di Stato, ma al momento si tratta di un'altra brutta figura dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure, pagata anche con i soldi dei contribuenti liguri.

I tecnici pubblici avevano riscontrato la presenza di fibre d'amianto in misura superiore al consentito al Castellaro, sopra Campomorone, ma secondo i giudici hanno addirittura sbagliato a dare quei risultati perché avrebbero fatto riferimento a una normativa vecchia e inapplicabile nella fattispecie. In sostanza, i tecnici di Arpal non solo non avrebbero studiato bene le norme pubbliche oggi in vigore, ma non sarebbero stati neppure in grado di capire quali norme applicare.

Pertanto, i magistrati del Tar hanno demandato alla struttura regionale di effettuare nuovi prelievi e di applicare la norma vigente.