ARCHIVIO

Alluvione 2011, Comune di Genova beffa parenti vittime: paghiamo solo la metà

GENOVA. 21 GIU. Un'offerta di poco più di 2 milioni di euro, ossia circa la metà di quanto stabilito dal giudice come risarcimento per i familiari delle vittime dell'alluvione di Genova del 4 novembre 2011 (sei vittime tra cui due bambine di un anno e di otto anni).

E' questa l'ultima proposta avanzata dai legali incaricati dalla giunta Doria per il Comune di Genova, chiamato a rispondere in solido con tre dei condannati per la tragedia del Fereggiano.

Più che che uno "schiaffo" appare una "beffa" a cui i parenti delle vittime hanno opposto un deciso "no" in attesa di capire se poter continuare a procedere con i pignoramenti a palazzo Tursi.

Nei prossimi giorni il giudice, che durante l'udienza di oggi si è riservato di decidere, dovrà stabilire se sospendere la provvisoria esecutività della sentenza oppure se dare il via libera ai pignoramenti.

Il Tribunale di Genova aveva già stabilito provvisionali per 4,5 mln con la sentenza di primo grado condannando anche al pagamento l'ex sindaco di Genova Vincenzi (5 anni), l'ex assessore alla protezione civile Scidone (4 anni e 9 mesi) e il dirigente Delponte (4 anni e 5 mesi). I legali del Comune si erano opposti ed erano quindi partite le procedure per i pignoramenti.