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Al Teatro della Maddalena eventi musicali e cinematografici

GENOVA. 25 GEN. Domani Giovedì 26 gennaio alle 21.30 tornano a calcare le assi dell’Altrove gli WOW, gruppo romano che ricorda un po’ i Velvet Underground e un po’ Mina e Patty Pravo. “Amore”, il loro album del 2013, è piombato sulla musica italiana degli anni dieci quasi come un fulmine a ciel sereno: un disco inaspettato, sorprendente, lontano dalle mode e dai facili entusiasmi. Tornano sulla scena musicale italiana con “Millanta Tamanta”, uno scioglilingue alla Rodari per un disco che rilegge la canzone italiana con spirito avventuroso e sprezzo del pericolo, in continuo incontro e scontro tra melodia, attitudine punk e improvvise divagazioni strumentali.

Venerdì 27, in occasione della Giornata della Memoria, speciale appuntamento con il cinema in pellicola per la proiezione di “Sobibòr”, il film del regista Claude Lanzmann. Sobibor fu uno dei tre campi di sterminio nazisti costruiti nell’ambito dell’Operazione Reinhard. In questo campo, il 14 Ottobre del 1943, gli ebrei incarcerati tentarono una rivolta e, quindi, l’evasione. La ricostruzione di quegli eventi è affidata alla voce di Yehuda Lerner, che capeggiò la rivolta.

Alle 21 di venerdì l’Altrove ospita il concerto/conferenza "Canto all'arovescia!" organizzato dall’Associazione "Voci.. in corso": l’evento nasce da un percorso di ricerca sulla voce e le sue possibilità non convenzionali per approdare ad una ricerca sul campo che vede Massimiliano Di Carlo, musicista e profondo conoscitore di musica tradizionale,  impegnato nel riassorbire il repertorio suonato e cantato del mondo agro-pastorale dell'Italia centro-meridionale. Il concerto è a voce nuda, completamente in acustico.

Sabato 28 alle 15.30 altra proiezione in pellicola per la Giornata della Memoria: “L’uomo del banco dei pegni” di Sidney Lumet , storia di un ebreo scampato all'olocausto che gestisce un negozio di pegni a Harlem. Lunedì 30 un altro lunedì in pellicola con il secondo appuntamento di Intolerance Biografie. Alle 18.30 “Il ragazzo selvaggio” di Francois Truffaut, alle 21.15 “L’enigma di Kaspar Hauser” di Werner Herzog.

FRANCESCA CAMPONERO