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Aggressioni mediatiche: processo G8 via da Genova

[caption id="attachment_63525" align="alignleft" width="300"] L'irruzione della polizia alla Diaz per arrestare i responsabili delle violente contestazioni del G8[/caption]

GENOVA. 21 GEN. "Aggressioni mediatiche in mio danno". L'ex questore di Genova Francesco Colucci oggi ha chiesto il trasferimento ad altra sede del nuovo processo di appello relativo ai fatti del G8 perché a Genova sarebbe stato oggetto di un linciaggio mediatico pubblico, anche a mezzo stampa, e pertanto negli anni scorsi sarebbe stato costretto a non presenziare alle udienze per difendersi.

La richiesta di rimessione è stata avanzata dal legale Maurizio Mascia: a Genova ci sarebbero gravi situazioni locali tali da turbare lo svolgimento del processo e  non altrimenti eliminabili.

Adesso il fascicolo tornerà alla Corte di Cassazione, che dovrà decidere.

In primo grado e in appello, Colucci era stato condannato a 2 anni e 8 mesi per una presunta falsa testimonianza sui fatti dell'irruzione alla scuola Diaz, ma la sentenza era stata annullata dalla Cassazione nel novembre del 2014, con rinvio alla Corte d'Appello di Genova.