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Acqua per i migranti c'è, i residenti: incivili sono Doria e Pd

GENOVA. 6 OTT. Non è vero che loro abbiano tolto o negato l'acqua ai migranti. Invece, appare chiaro che gli altri abbiano fatto disinformazione, strumentalizzando la vicenda. Ecco i retroscena della querelle condominiale di via Venti Settembre e della manifestazione contro i residenti, organizzata ieri da taluni rappresentanti di Agorà (consorzio che gestisce i centri di accoglienza a Genova), di Arci e del Pd, cui hanno partecipato la capogruppo regionale Raffaella Paita e il sindaco di Genova Marco Doria.

La seguente missiva è stata inviata oggi a Liguria Notizie da uno dei residenti, che ha deciso di spiegare fatti e circostanze sulla querelle dell'acqua. C'è però da precisare che i residenti avevano già denunciato l'inidoneità dell'alloggio (con le carenze dei servizi, i cedimenti strutturali e le altre presunte irregolarità) precedentemente all'arrivo della prima dozzina di migranti che, con l'allaccio diretto alla rete idrica, si vorrebbe raddoppiare di numero.

"Un gruppo di facinorosi ieri sera ha di fatto impedito la possibilità di entrare e/o uscire dal portone alla mia famiglia: questo non solo è un atto di inciviltà, ma è anche un atto di limitazione della libertà delle persone, configurandosi nella fattispecie un possibile sequestro o violenza privata.

L'acqua nel Condominio non è mai stata copiosa, tanto è vero che molti altri, se non tutti, avrebbero bisogno di aumentarne la quantità !!! Ogni volta che dobbiamo fare la doccia, DOBBIAMO CHIUDERE OGNI ALTRO RUBINETTO !!!
Non viene richiesto l'aumento della portata e della pressione dell'acqua perché conosciamo la debole situazione impiantistica e strutturale del Palazzo stesso !!!
Rispettiamo leggi, norme e buon senso !!!

L'acqua c'è, non è possibile portarne altra per le caratteristiche intrinseche del Palazzo.

L'APPARTAMENTO IN VIA XX SETTEMBRE IN CUI SONO OSPITATI I MIGRANTI AVEVA L'ACQUA, HA L'ACQUA E CONTINUERA' AD AVERE L'ACQUA, L'ACQUA C'E' SEMPRE STATA E C'E' TUTT'ORA E NESSUNO SI E' PERMESSO DI MODIFICARE QUESTA SITUAZIONE!

La questione discussa in assemblea per oltre 5 ore, davanti al delegato del sindaco Doria, al delegato del Prefetto di Genova, al delegato dell'Aster e tutti gli altri condomini era tutt'altro e cioè: il progetto di aggiungere un tubo per avere una maggiore portata idrica nell'appartamento in questione.

Il progetto è stato bocciato, perché ideato dai tecnici (di Prefettura, Demanio e Comune) con materiali tossici che i nostri tecnici hanno ritenuto assolutamente sbagliati, poiché nel giro di sei mesi il tubo, così come presentato in progetto, potrebbe inquinare l'acqua dell'appartamento, con danni alla salute degli ospiti. Un altro grosso problema tecnico è la braga della fognatura, progettata agli inizi del 1900, non avrebbe mai retto ad una maggiore portata, con conseguente rottura e pioggia di acqua nera su via xx e il mercato orientale. Le perizie dei tecnici sono state depositare e messe a disposizione degli interessati. 

Il verbale di assemblea è stato scritto ed elaborato alla presenza di tutti i componenti dell'assemblea condominiale (quindi compresi Comune, Demanio e Prefettura).

Quello che ha sorpreso tutti i residenti è stato che una problematica relativa a un problema idrico-strutturale ben specifica sia stato trasmesso a giornali e persone completamente STRAVOLTO E STRUMENTALIZZATO dal sindaco Doria e tutti gli altri presenti a manifestare ieri pomeriggio di fronte e all'interno dello stabile. Un Residente dello stabile di via xx Settembre".