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Abusivi, migranti o moschea al Mercato del Pesce: altolà dei residenti

GENOVA. 28 GEN. Da corso Quadrio al Mercato del Pesce di piazza Cavour. Non solo pericolo abusivi, ma anche centro per i migranti e perfino moschea. Per ora sono solo indiscrezioni, ma le associazioni Assest e Cittadini di via del Molo, che di solito sono ben informate, l'altro giorno si sono riunite in un'assemblea per concordare le linee guida da proporre a municipio e comune sull'utilizzo dell'ex struttura che ospitava il mercato ittico a mare (spostato tra mille proteste e lamentele a Ca' de Pitta).

"Ribadendo - spiega Antonio Olivieri di Assest - la perdita sia simbolica che di lavoro dopo la sua chiusura ai danni di tutto un settore e dell'intera zona che dal mercato aveva un indotto, sale la preoccupazione sul futuro utilizzo della struttura, da parte delle nostre due associazioni, dei residenti e dei commercianti del centro storico genovese. Al presidente di municipio Simone Leoncini e al sindaco Marco Doria verranno presentati alcuni punti chiedendone il rispetto e la giusta considerazione da parte delle istituzioni.
1 Richiesta saldature porte prima di occupazioni abusive da parte di terzi.
2 Nessun utilizzo futuro per immigrati, di cui il quartiere ha già una presenza elevatissima.
3 Nessun progetto inerenti a moschee o centri di preghiera.
4 Nessun trasferimento del progetto change al suo interno.
5 Sono già al vaglio tra le associazioni proposte di utilizzo della struttura per una reale crescita del quartiere che verranno fatte pervenire sia al municipio che al comune con la viva speranza che le richiesta dei cittadini verranno prese nella giusta considerazione".