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Abbaglio, poliziotti onesti accusati dal pm: assolti dai giudici

[caption id="attachment_205177" align="alignleft" width="728"] La questura di Genova. Abbaglio di taluna componente della procura, i giudici: poliziotti onesti[/caption]

GENOVA. 11 GIU. Fanno il loro dovere per quattro soldi, con le mani legate, pochi uomini e mezzi.

Loro difendono la popolazione sul territorio, ma taluna componente della magistratura genovese, anziché archiviare, continua a farli finire nei guai. Ingiustamente.

Onesti. Altro che furbetti o delinquenti.

Abbaglio di un pm che aveva accusato due poliziotti della questura.

In sostanza, secondo gli inquirenti, avrebbero calcato la mano su una manciata di ore di lavoro straordinario e chiesto dei rimborsi non dovuti, ma i giudici hanno stabilito che i tutori dell'ordine si erano comportati onestamente, attestando le ore di servizio realmente effettuate.

I poliziotti erano finiti alla sbarra per falso ideologico e truffa ai danni dello Stato. In primo grado Maurizio Ciolli era stato assolto per entrambi i reati, mentre Fabio Bini solo per l'inesistente truffa. L'altro giorno, in secondo grado, Bini è stato assolto anche per l'inesistente falso.

Nel mirino degli inquirenti erano finite alcune dichiarazioni della relazione di servizio del Natale 2011, quando i due erano stati assegnati alla scorta dell'ex sottosegretario Francesco Belsito.