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A Ventimiglia vip e sinistra 'intellettuale' italiana per i migranti

IMPERIA. 30 APR. Circa duecento attivisti dei centri sociali italiani e francesi ma anche personaggi della cultura e dello spettacolo hanno sfilato oggi per le vie del centro di Ventimiglia "in solidarietà ai migranti e contro l'intolleranza e a sostegno della libera circolazione dei migranti in Europa".

Al grido di "Solidarité pour le sans papier" e "Siamo tutti clandestini" il corteo, organizzato dalla cosiddetta sinistra intellettuale italiana che si è scagliata contro l'ordinanza (poi revocata) del sindaco Pd Enrico Ioculano che vietava di somministrare cibo ai migranti, per fortuna si è svolto senza incidenti di rilievo.

Presenti, tra gli altri, gli organizzatori Marco Revelli e Massimo Torelli, il patron di Slow Food Carlo Petrini e il consigliere di amministrazione Rai, Carlo Freccero.

Proprio il sindaco Ioculano aveva definito la manifestazione "anacronistica, estemporanea, slegata e lontana dai bisogni della nostra città, dei suoi cittadini, peraltro ignorati da oltre due anni dai promotori, e delle persone in cammino". Anche il capogruppo regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Piana aveva criticato l'iniziativa, definendo taluni "intellettuali disonesti intellettualmente" e gli "irregolari dei furbacchioni". Secondo il Commissario UE all'Immigrazione, infatti, i migranti che sbarcano attraverso la rotta Centrale del Mediterraneo risultano per l'80% irregolari perché non hanno diritto allo status di profugo.