Home Cultura Cultura Genova

A Palazzo Ducale una nuova edizione del ciclo Genova ‘900

0
CONDIVIDI
A Palazzo Ducale una nuova edizione del ciclo Genova ‘900

“Fragile” presenta “Genova ‘900”: a Palazzo Ducale e su formagenova.it. Tre conferenze monografiche dedicate ad altrettanti edifici iconici del secolo scorso.

Nell’ambito della rassegna “Fragile” che ne caratterizza la proposta culturale del 2020, la Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova presenta una nuova edizione del ciclo Genova ‘900 curato da Benedetto Besio che, dopo i sei seguitissimi appuntamenti realizzati della primavera 2019, propone, quest’anno, tre conferenze monografiche dedicate ad altrettanti edifici particolarmente significativi nell’architettura del secolo scorso.

La prima lecture, di Jacopo Baccani, è in programma lunedì 19 ottobre dalle 17,30 alle 19,30 ed è dedicata al “Pianoforte”, edificio iconico della ricostruzione postbellica, progettato alla Foce da Robaldo Morozzo della Rocca sulle rovine di Villa Ollandini.

Giovedì 5 novembre, sempre dalle 17,30 alle 19,30, Antonio Lavarello si produrrà in una “Apologia delle Lavatrici”, il quartiere Pegli 3 progettato da Aldo Luigi Rizzo e destinato a diventare uno dei più controversi edifici genovesi della seconda metà del ‘900.

Infine, mercoledì 2 dicembre, ancora dalle 17,30 alle 19,30, la conferenza di Francesco Bacci punterà i fari sul Palazzo dello Sport della Fiera del Mare, parabola di modernità, mitica espansione della città e disilluso abbandono.

Il ciclo “Genova ‘900” è realizzato in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e prevede la possibilità di seguire le conferenze in presenza al Salone del Maggior Consiglio, previa prenotazione obbligatoria via mail a info@fondazione-oage.org e, per gli architetti interessati all’ottenimento dei crediti formativi, tramite il portale Im@teria, fino al raggiungimento dei 120 posti. Le lecturese saranno inoltre trasmesse gratuitamente, in diretta web, sul portale della Fondazione dell’Ordine degli Architetti Formagenova.it.