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A Genova la 'ndrangheta esiste: quintali di coca dalla Colombia

GENOVA. 24 GEN. A Genova la 'ndrangheta esiste. La nostra città e il nostro porto, venivano utilizzati dalla malavita organizzata calabrese come crocevia internazionale del traffico di cocaina. La circostanza è stata svelata dai nostri investigatori della Dda, che hanno partecipato a una maxi operazione antidroga.

In Colombia sono state sequestrate otto tonnellate di cocaina nel corso dell'inchiesta, coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dal nucleo Gico della Guardia di Finanza (Gruppo investigazioni criminalità organizzata) in collaborazione con i colleghi sudamericani. Altri sequestri, nell'ordine di 60-100 chili per volta, sono stati effettuati in Italia ed in Europa. I risultati investigativi, confermano il rapporto privilegiato della 'ndrangheta con i narcos sudamericani, con specifici accordi, nonché la grande capacità di gestire la vendita in una dozzina di regioni italiane, in primis la Liguria.

L'operazione della Dda è importante non solo per la quantità di droga che l'organizzazione 'ndrnagheta-narcos era in grado di importare, ma anche per la rete di vendita costituita in Italia. La sostanza stupefacente arrivava prevalentemente attraverso i porti di Genova, Gioia Tauro e Napoli. L'epicentro dell' organizzazione era in provincia di Vibo Valentia.

Al momento, sui 54 fermi disposti dall'autorità giudiziaria, sono stati eseguiti 43 arresti in varie parti della Penisola. E' quanto è trapelato dall'indagine non ancora del tutto conclusa e coordinata dal capo della Dda di Catanzaro Francesco Gratteri. Bisognerà vedere, in particolare, su quali appoggi la 'ndrangheta e i narcos potevano contare, anche nel porto genovese. Oltre a cocaina, sono state sequestrate partite di eroina e marijuana, sequestrati beni per 8 milioni di euro.