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A 88 anni dimesso in anticipo e fatto uscire in pigiama, dopo una sincope

GENOVA. 15 FEB. Sanità Pazza in Liguria. Ora i nostri anziani li trattano così. A 88 anni è stato dimesso in anticipo e fatto uscire dall'ospedale in pigiama, dopo una sincope, con la vista offuscata da un glaucoma in fase avanzata e un pacemaker, senza neanche avvertire i famigliari. L'anziano spaesato, senza i suoi vestiti e bisognoso di assistenza dei parenti, aveva solo una coperta sulle spalle. E' successo l'altra mattina al Villa Scassi di Sampierdarena, padiglione 9, terzo piano.

L'ex tramviere genovese in pensione, accudito e seguito con amore dai famigliari e, in particolare, dal figlio 54enne, è rimasto del tempo ad aspettarlo sull'uscio di casa in pigiama. Il poveretto ha trovato sbarrata la porta di casa sua perché il figlio, nel frattempo, lo stava cercando nella sua camera d'ospedale per portargli vestiti puliti ed altri generi di conforto.

Il 54enne, preoccupato per la temporanea scomparsa del papà, dopo un po' di tempo ha scoperto che avevano dimesso il padre in anticipo, senza che nessuno dell'ospedale avesse avvertito nessuno dei famigliari. La paura e la preoccupazione si sono quindi trasformate in comprensibile e giusta rabbia.

Per fortuna, l'88enne, anche se si è trovato chiuso fuori casa in pigiama è stato assistito dai volontari della Croce Bianca di Cornigliano e da una coppia di vicini, anziani e premurosi.

L'Asl3 ha fatto sapere che effettivamente le dimissioni dell'anziano degente erano state concordate con i parenti nel pomeriggio e che si sarebbe trattato solo di un'incomprensione o disguido. Solo dopo la denuncia del figlio, però, all'Asl3 sono stati avviati accertamenti per individuare le responsabilità dell'accaduto.