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Alda Merini in mostra a Sanremo con “Voragini”

Alda Merini in mostra a Sanremo con “Voragini”
Alda Merini

All’Atelier Daphné un percorso tra fotografia, moda e memoria dedicato alla poetessa dei Navigli

Dal 20 febbraio al 30 marzo 2026 l’Atelier Daphné Sanremo, in via Giacomo Matteotti 17 a Sanremo, ospita “Voragini”, esposizione dedicata a Alda Merini. L’iniziativa, promossa da DM Global Way e curata da Beatrice Fellegara con exhibition management di Loris Innocenti, propone un itinerario che intreccia linguaggi differenti per restituire la complessità umana e artistica della poetessa milanese.

Fotografia e memoria nel segno di Grittini

Fulcro del progetto sono le immagini realizzate da Giuliano Grittini, artista che ha condiviso con Merini un lungo rapporto personale e creativo. Gli scatti inediti esposti raccontano la scrittrice in momenti privati e pubblici, mettendo in dialogo parola poetica e rappresentazione visiva. La fotografia diventa così strumento narrativo capace di attraversare fragilità, ironia e forza espressiva.

Accanto alle immagini trovano spazio opere di autori italiani che hanno dedicato lavori alla “Poetessa dei Navigli”, tra cui Enrico Baj, Salvatore Fiume, Ugo Nespolo e Mimmo Rotella. Il confronto tra sensibilità differenti amplia il ritratto dell’autrice, offrendo prospettive che spaziano dall’arte visiva alla sperimentazione materica.

Moda, archivi e creazioni dedicate

L’allestimento integra materiali d’archivio, oggetti personali e contributi audiovisivi, componendo un racconto che unisce dimensione biografica e ricerca estetica. In questo contesto si inserisce anche una capsule collection ideata da Daphné Sanremo: un foulard in seta sostenibile e una fragranza ispirata all’immaginario meriniano, dove testi evocativi e suggestioni iconografiche si traducono in tessuto e forma.

L’atelier, realtà storica dell’alta moda sanremese, sottolinea così il legame tra sartorialità e cultura, in una città che da oltre mezzo secolo coniuga tradizione musicale e vocazione internazionale.

Il rapporto con il Festival di Sanremo

Una sezione dell’esposizione approfondisce il dialogo tra poesia e musica, soffermandosi sul rapporto tra Merini e il Festival di Sanremo. Nel 2007 il brano “Sull’orlo della grandezza”, scritto con il compositore Giovanni Nuti, fu inizialmente selezionato e poi escluso dalla gara. Due anni più tardi, nel 2009, le sue parole tornarono al Teatro Ariston quando Paolo Bonolis lesse un testo dedicato alla città ligure, riportando al centro la forza della sua scrittura.

Fotografie e testimonianze documentano incontri e scambi che hanno intrecciato poesia, spettacolo e moda, restituendo il senso di una relazione culturale rimasta viva nel tempo.

L’esposizione è visitabile su prenotazione con ingresso gratuito. L’inaugurazione è fissata per il 19 febbraio 2026, mentre gli orari di apertura al pubblico decorrono dal giorno successivo, con aperture pomeridiane il lunedì e doppia fascia oraria dal martedì al sabato.

L’evento è stato rinviato per problemi organizzativi

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