
Foce sotto assedio. La sindaca Silvia Salis ha accolto a Tursi i rappresentanti degli antagonisti di “Genova Antifascista”, ma non quelli dei residenti e dei commercianti, ormai costretti a chiudersi in casa e ad abbassare le saracinesche troppo spesso durante i giorni dei cortei degli Antifa.
E oggi il comitato residenti e commercianti della Foce hanno riferito di avere denunciato l’organizzazione “Genova Antifascista” chiedendo misure cautelari e Daspo urbano per gli antagonisti in modo da evitare i forti disagi e i danni che il quartiere è costretto a subìre durante i cortei.
In tal senso, i responsabili del comitato spontaneo hanno presentato una dettagliata denuncia alla Procura di Genova.
In particolare, la denuncia è rivolta ai “responsabili della pagina facebook Genova Antifascista” e a quanti si sono resi responsabili dei presuti reati di “violenza privata aggravata” dal numero delle persone e di “minaccia aggravata” nel corso dei cortei che si sono ripetuti troppo spesso in questi ultimi mesi.
Gli antagonisti Antifa, spalleggiati dalle sinistre e dalla sindaca Silvia Salis, chiedono la chiusura della sede di Casapound in via Montevideo, anche se il movimento politico di estrema destra paga regolarmente l’affitto e i militanti non hanno mai provocato problemi nel quartiere né sfregiato o danneggiato il cippo dedicato a carlo Giuliani, vittima del G8 2001, che è stato posato poco distante in piazza Alimonda.
L’azione legale, che segue un precedente esposto, è stata formalizzata dalla rappresentante del comitato, assistita dall’avvocato Paolo Amerigo Marulli di San Cesario Carniglia.
Nella denuncia viene anche chiesta l’identificazione dei responsabili da parte dell’autorità giudiziaria e vengono suggerite una serie di ulteriori misure.
Tra queste, il divieto di avvicinamento alle dimore dei residenti e alla sede associativa e l”applicazione del Daspo urbano per gli antagonisti che verranno identificati, insieme a una più stringente regolamentazione delle manifestazioni nel quartiere per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza.

















































