Prelevati lenzuola e indumenti dall’abitazione: accertamenti su presunte tracce ematiche
Si sono concluse poco prima delle 15 di ieri le operazioni del Reparto investigazioni scientifiche all’interno dell’abitazione di Perinaldo collegata all’inchiesta sulla morte della bambina di Bordighera. Gli specialisti hanno effettuato un sopralluogo approfondito, esaminando ambienti e superfici alla ricerca di elementi utili a chiarire la dinamica dei fatti.
Al termine delle attività sono stati sequestrati alcuni capi di abbigliamento attribuiti al compagno della madre della piccola, insieme a un paio di lenzuola. Sui tessuti sarebbero state individuate tracce la cui natura è ancora da definire. I reperti saranno ora sottoposti a esami di laboratorio per stabilirne l’eventuale origine ematica e verificarne la compatibilità.
Analisi tecniche e sviluppo dell’indagine
Gli accertamenti scientifici rappresentano un passaggio centrale nell’evoluzione dell’indagine. I campioni prelevati verranno analizzati per determinarne provenienza e rilevanza rispetto ai fatti oggetto di approfondimento. Le risultanze potranno incidere sull’impostazione accusatoria e orientare le prossime decisioni dell’autorità giudiziaria.
Alle operazioni ha assistito il difensore dell’indagato, che ha confermato il sequestro della biancheria precisando come si tratti di verifiche tecniche disposte per approfondire ogni aspetto della vicenda.
Indagato a piede libero e testimonianze discordanti
L’uomo è attualmente indagato per omicidio preterintenzionale e rimane a piede libero. L’immobile di Perinaldo resta sotto la disponibilità della magistratura e non sono esclusi ulteriori accessi investigativi.
Nel provvedimento giudiziario viene inoltre evidenziata la presenza di versioni contrastanti tra diversi testimoni ascoltati nel corso delle indagini, elemento che rende ancora più determinante il contributo delle analisi scientifiche in corso.
Non perdere gli ultimi aggiornamenti su cronaca, eventi e politica in Liguria! Iscriviti sui canali di Liguria Notizie di Telegram, Facebook,Twitter e YouTube


















































