Intervento della Polizia dopo l’allarme anti-stalking: rumeno fermato in centro e sottoposto a nuove misure restrittive
Un uomo di 46 anni, cittadino rumeno, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Genova con l’accusa di aver violato un provvedimento di allontanamento dai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’episodio si è verificato nella mattinata di mercoledì, quando una donna ha contattato il numero unico di emergenza 112 segnalando l’attivazione del dispositivo elettronico anti-stalking in suo possesso e la presenza nelle vicinanze dell’uomo destinatario della misura restrittiva.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori intervenuti, l’uomo avrebbe rivolto frasi aggressive nei confronti della donna prima di allontanarsi dall’area. La segnalazione immediata ha consentito agli agenti di avviare rapidamente le ricerche.
Localizzazione e arresto nel centro cittadino
Gli agenti del Commissariato San Fruttuoso, intervenuti sul posto, hanno utilizzato il sistema di localizzazione collegato al dispositivo elettronico per rintracciare il sospettato in piazza De Ferrari. L’uomo risultava già sottoposto al divieto di avvicinamento con controllo elettronico e all’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla persona tutelata dal provvedimento. Accertata la violazione delle prescrizioni, è stato immediatamente arrestato.
Convalida e nuove disposizioni dell’autorità giudiziaria
Nella giornata successiva l’arrestato è comparso davanti all’autorità giudiziaria con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato il fermo e disposto nei suoi confronti il divieto di ritorno nel comune di Genova. Come previsto dalla normativa vigente, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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