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Sampdoria col mercato invernale l’obiettivo salvezza immediata

Sampdoria col mercato invernale l'obiettivo salvezza immediata
Jesper Fredberg e Andrea Mancini

Dirigenza blucerchiata al Mugnaini: investimenti mirati, fiducia nello staff e rinforzi per affrontare la seconda parte di stagione

«Penso – ha detto stamane Jesper Fredberg, ceo dell’area tecnica della Sampdoria durante un incontro al Mugnaini per fare il punto del mercato di gennaio – che l’esperienza di quest’estate sia stata sicuramente un’estate difficile abbiamo anche iniziato tardi a lavorare quindi la preparazione non è stata ideale per mettere insieme una squadra. Abbiamo sicuramente fatto il meglio che potevamo. Ovvio che col tempo capisci quali innesti funzionano meglio e quali no, perché l’importante è cercare di rafforzare questa squadra e aiutarla il più presto possibile anche il messaggio a livello di proprietà è stato quello di essere aggressivi ed è esattamente ciò che abbiamo provato a fare prima».

«Volevo ringraziare Jesper, il presidente e la proprietà – ha detto Andrea Mancini, direttore sportivo della Sampdoria – perché penso che abbiano dimostrato l’attaccamento alla Sampdoria perché sono stati fatti degli investimenti importanti quindi la prima cosa è doveroso ringraziarli. Io non la chiamerei rivoluzione ci siamo accorti in questi cinque mesi iniziali che probabilmente la squadra anche parlando con Jesper e con lo staff aveva bisogno di aiuto. Sicuramente sono state fatte, secondo me cose importanti, crediamo di aver fatto un buon mercato però c’è ancora tanto lavoro da fare. Però, ripeto, non la chiamerei rivoluzione la squadra aveva bisogno di un aiuto aveva bisogno e siamo intervenuti in maniera secondo me all’inizio anche celere perché i primi 4 gennaio sono arrivati quattro giocatori questo sicuramente ci ha aiutato a guardare gli ultimi 20 giorni mercato con un po’ più di tranquillità di poter lavorare in maniera un po’ un po’ migliore rispetto di fare tutte le cose di fretta».

Strategia societaria e visione tecnica

Nel confronto con i media a Bogliasco, la dirigenza ha delineato una linea operativa orientata alla concretezza. L’obiettivo immediato resta la permanenza in categoria, da raggiungere attraverso un gruppo più equilibrato e funzionale alle richieste dello staff. Le scelte sono state condivise con l’area tecnica per garantire inserimenti rapidi e coerenti con le esigenze emerse nella prima parte della stagione.

Rinforzi mirati e gestione delle uscite

Il mercato invernale è stato caratterizzato da interventi selettivi piuttosto che da cambiamenti radicali. L’arrivo di Pierini amplia le opzioni offensive, mentre il prestito di Viti rappresenta una soluzione utile sia nell’immediato sia in prospettiva. La cessione di Altare è stata valutata come opportunità per consentire al giocatore di trovare maggiore continuità, mentre la promozione del giovane Martinelli conferma la volontà di valorizzare risorse interne.

Giovani, esperienza e crescita del gruppo

La costruzione della rosa mira a coniugare energia e maturità, inserendo profili emergenti accanto a elementi più navigati. L’attenzione verso il settore giovanile resta centrale per garantire continuità tecnica e sostenibilità nel tempo. In questo quadro si inserisce anche il percorso di sviluppo della Primavera, considerata una risorsa strategica per il futuro della prima squadra.

Valutazioni sui singoli e prospettive sportive

Pafundi viene indicato come un talento su cui puntare con pazienza, mentre Brunori e Barak sono ritenuti giocatori in grado di incidere progressivamente nel sistema di gioco. L’infortunio di Esposito è visto come un passaggio complesso ma fisiologico all’interno della stagione. In attacco, gli innesti sono stati pensati per aumentare la varietà delle soluzioni offensive e distribuire meglio le responsabilità realizzative.

Rapporto con tifosi e ambiente blucerchiato

La dirigenza ha ribadito piena fiducia nello staff tecnico e nella nuova configurazione della squadra, sottolineando la necessità di un impegno collettivo maggiore. Viene inoltre riconosciuto il ruolo determinante del pubblico nel sostenere la squadra durante una fase delicata. Tra le scelte strategiche figura la volontà di trattenere elementi considerati fondamentali, come Coda, ritenuto centrale nel progetto tecnico.

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