Home Consumatori Consumatori Genova

Babbo Natale fa tappa al Winter Park di Genova il 24

Babbo Natale fa tappa al Winter Park di Genova il 24

Martedì 24 dicembre al Winter Park di Genova Babbo Natale incontra i bambini.

Per la vigilia di Natale, Santa Claus farà tappa al luna park più grande d’Europa con una decappottabile rossa e tante sorprese.

Proseguono gli appuntamenti del Winter Park di Genova, il luna park mobile più grande d’Europa che, fino a domenica 12 gennaio, animerà piazzale Kennedy.

Martedì 24 dicembre dalle 15.30 alle 19 si festeggia la vigilia di Natale con un Babbo Natale “sportivo”, che arriverà al Winter Park non con la classica slitta ma con una decappottabile rossa elettrica e distribuirà palloncini colorati e farà fotografie con i bambini presenti, che potranno anche consegnargli le letterine. Inoltre, ad animare la giornata ci sarà una trampoliera travestita per l’occasione da albero di Natale gigante. Il Winter Park resterà aperto martedì 24 e mercoledì 25 dicembre dalle 10 alle 24.

«Dopo la giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne e il pomeriggio dei nonni e dei nipoti, organizziamo un evento interamente dedicato ai bambini e alle famiglie – spiega Mattia Gutris, portavoce del giovane staff di organizzatore del Winter Park – Il luna park di Genova da sempre è uno dei simboli delle festività natalizie genovesi, frequentatissimo da ragazzi di ogni età, ma soprattutto da bambini e famiglie. Aspettare il Natale con noi sarà un’occasione per godersi le attrazioni e le animazioni del Winter Park in un’ atmosfera unica di festa e allegria».

Gli eventi continuano lunedì 30 dicembre con la giornata speciale dedicata alle persone con disabilità, in cui le attrazioni saranno aperte gratuitamente ed esclusivamente per ragazzi e bambini diversamente abili e per i loro accompagnatori, e martedì 31 dicembre, in cui si festeggerà il Capodanno in piazzale Kennedy con sconti dedicati ai visitatori.

IL WINTER PARK DI GENOVA

Più di 100 anni di storia, 135 attrazioni e 11 eventi collaterali, per 44 giorni di adrenalina e divertimento per grandi e piccini. «Dopo le 200mila presenze dell’anno scorso – continua Mattia Gutris – riportiamo in piazzale Kennedy un’eccellenza dello spettacolo viaggiante europeo, simbolo del Natale della Superba». Festa e svago, ma anche cultura e aggregazione. «Come per l’edizione precedente, che ci ha visto prendere in mano le redini del Winter Park, abbiamo scommesso sempre di più sulla   sinergia con le altre realtà presenti sul territorio come Palazzo Ducale, Save The Children e il Centro Antiviolenza Mascherona». Tra le novità principali del   luna park mobile più grande d’Europa, che riporta il Natale in piazzale Kennedy fino al 12 gennaio, anche il   nuovo ottovolante “Silver Mine”, rollercoaster di ultimissima generazione mai visto prima in Liguria e perfetto per i più intrepidi.

Il Winter Park è aperto, salvo imprevisti metereologici, fino a domenica 12 gennaio 2020 dalle 15.30 alle 19 e dalle 21 alle 23.30 nei giorni feriali e dalle 10 alle 24 nei giorni festivi.

WINTER PARK GENOVA, PALAZZO DUCALE E SAVE THE CHILDREN

La collaborazione stipulata tra Palazzo Ducale e il Winter Park prevede sconti per chi presenta alle singole casse delle attrazioni del luna park il biglietto delle mostre “Anni Venti in Italia, l’età dell’incertezza”, “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures” e “Il secondo principio di un artista chiamato Banksy”. Inoltre, chi mostra in biglietteria a Palazzo Ducale il tagliandino ricevuto al Winter Park ha diritto a un biglietto ridotto per la mostra “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures”. Protagonista del Winter Park Genova anche Save the Children – l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. I dialogatori di Save the Children incontreranno infatti i presenti per illustrare i tanti progetti che l’Organizzazione realizza, in Italia e nel mondo, per migliorare concretamente la vita di milioni di bambini. Progetti che spaziano dalla salute e dalla nutrizione all’educazione, dal contrasto alla povertà alla protezione e alla partecipazione dei minori, con l’obiettivo di raggiungere fino all’ultimo bambino, anche nei luoghi più remoti del pianeta.