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235 milioni per materiale sanitario

Apparecchiature sanitarie
Apparecchiature sanitarie

235 milioni per materiale sanitario. Alla Liguria destinati 6 milioni di euro per far fronte al fabbisogno di apparecchiature.

235 milioni per materiale sanitario, in Italia.

Fare un elettrocardiogramma, una spirometria o un’ecografia dal Medico di Famiglia. Ora ci sono 6 milioni di euro disponibili perché questo possa avvenire a breve.

Il Ministro Speranza ha infatti firmato in questi giorni un Decreto che destina oltre 235 milioni in tutta Italia, 6 milioni specificatamente alla Liguria, per far fronte al fabbisogno di apparecchiature sanitarie per i Medici di Famiglia e dei pediatri di libera scelta.

Strumentazioni di diagnostica che permetteranno di ampliare le loro prestazioni, migliorare il processo di presa in cura dei pazienti e ridurre il fenomeno delle liste di attesa.

Pier Claudio Brasesco, presidente di Medicoop Liguria, la cooperativa di Medici di Famiglia, commenta:

“Ora è importante che la Regione Liguria, con il Tavolo Tecnico individuato dal Decreto, metta a punto con urgenza le priorità.

Queste risorse ci permetteranno di curare al meglio in via prioritaria pazienti cronici e fragili, nonché contribuire a ridurre i tempi di attesa per esami che potranno essere realizzati comodamente nei nostri studi”.

Il Decreto prevede come destinatari delle risorse le Case di Comunità e le aggregazioni di medicina di gruppo.

“E’ un’opportunità fondamentale per sostenere il decollo delle Case di Comunità – prosegue Pier Claudio Brasesco – ma deve anche essere l’occasione per dare ai Medici e ai Pediatri, che si sono organizzati in gruppi, la possibilità di garantire un’assistenza di prossimità adeguata e non accrescere le diseguaglianze territoriali.

In una regione dove l’assistenza è complicata per le caratteristiche geografiche e morfologiche del territorio, queste apparecchiature diagnostiche possono favorire la capillarità dei servizi e maggiore equità di accesso”.

Il Decreto prevede infatti che le nuove apparecchiature dovranno essere compatibili ed integrarsi con la Piattaforma nazionale di telemedicina e con i servizi di telemedicina previsti dalla Component 1 della Missione 6 del PNRR nonché con il Fascicolo Sanitario Elettronico.

“Chiediamo alla Regione Liguria di aprire un confronto con i Medici di Famiglia e i Pediatri su come destinare queste risorse – conclude il presidente di Medicoop Liguria -.

Sarà fondamentale poter decidere insieme quali potranno essere le migliori modalità di impiego delle attrezzature anche in base ai dati che i nostri studi medici possono fornire e alle richieste avanzate dai nostri pazienti”.