Zanardi al Rotary: suono per dipingere e dipingo perché suono

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Il Maestro genovese Mevio Zanardi con i fan del Rotary club Centro Storico
Il Maestro genovese Mevio Zanardi con i fan del Rotary club Centro Storico
Il Maestro genovese Nevio Zanardi con la moglie e i fan del Rotary club Centro Storico

GENOVA. “Suono anche per dipingere e dipingo perché suono: i colori delle mie opere li scelgo ascoltando la musica”.

Il rotariano e celebre Maestro genovese Nevio Zanardi, ieri sera ha tenuto una lezione-esibizione alle Terrazza del Ducale, in occasione della riunione conviviale del Rotary club Centro Storico.

Un appuntamento emozionante, in cui Zanardi ha anche raccontato la storia del suo violoncello, appena restaurato dal liutaio genovese custode del violino di Nicolò Paganini, mostrando una delle sue tele e la rappresentazione di una tavolozza: “I colori scelti dalle persone spesso rivelano la loro personalità”.

 

In occasione del bicentenario della nascita di Camillo Sivori, il Teatro Carlo Felice ha recentemente ospitato una mostra di pittura di Zanardi: prorompente ed evocativo impatto emozionale e cromatico delle tele esposte. Si è trattato di un omaggio dell’amico Nevio a Camillo Sivori, celebre per essere stato l’unico allievo di Paganini.

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