Vvf, Usb non ci sta alle parole di Bocci

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L'Usb dei Vigili del Fuoco non ci sta alle dichiarazioni del sottosegretario Bocci
L'Usb dei Vigili del Fuoco non ci sta alle dichiarazioni del sottosegretario Bocci
L’Usb dei Vigili del Fuoco non ci sta alle dichiarazioni del sottosegretario Bocci

Vvf, Usb non ci sta sulle parole di Bocci

LA SPEZIA. 2 NOV. “Aprire un distaccamento è un impegno per lo Stato. Aprire un distaccamento che fa circa 1000 interventi l’anno è un atto dovuto”. Queste le parole di Giampiero Bocci, Sottosegretario all’Interno, sabato 31 ottobre durante l’inaugurazione del nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sarzana.

“I Vigili del Fuoco hanno 13 sigle sindacali – prosegue Bocci in merito allo sciopero fatto da Usb – se una sigla minoritaria decide di fare una giornata di sciopero è legittimo, ma non viene giù il mondo. Abbiamo il dovere di migliorare, ma anche di ricordare che questo è l’unico corpo in Italia che ha assunto 3000 persone in tutta Italia. Se qualcuno fa uno sciopero ce ne facciamo una ragione”.

Queste parole, però, non vanno proprio giù All’ USB dei vigili del fuoco che con una piccata nota non ci stanno e dichiarano: “È gratificante per uno dei Sindacati maggiormente rappresentativi nella Regione Liguria apprendere di essere uno dei tredici, tra l’altro il più “piccolo”, (ci dica a quali sono oltre usb, cgil, cisl, uil, confsall e conapo si riferiva). Comunque è evidente che USB è stata vista come una mosca fastidiosa durante l’intervista… forse questo dovrebbe fare riflettere!”

 

“La reazione di chi rappresenta i cittadini con la dichiarazione che è tutto perfetto – prosegue la nota – che si sono assunte 3000 vigili, con USB minoritaria ma in piazza da sola perché le altre sigle sono allineate con le volontà dell’amministrazione (nulla di nuovo), riteniamo in parte vero.

Lo sciopero da noi organizzato, regionalmente, ha raggiunto quasi il 90% delle adesioni… buon risultato per i piccoli USB.

Ecco, invece, i numeri rassicuranti che denunciamo a chi dovrebbe dare notizie reali sulla nostra situazione: La popolazione totale della regione è di 1.583.000 abitanti con 142 vigili del fuoco terrestri in servizio in tutta la regione, quindi con una media di 1 vigile del fuoco ogni 11.150 persone.

In particolare: Genova: 862175 abitanti a fronte di 63 pompieri presenti con una media soccorritore/cittadino di 1/13685; Savona: 282607 abitanti a fronte di 30 pompieri presenti con una media soccorritore/cittadino di 1/9420; Imperia: 216818 abitanti a fronte di 26 pompieri presenti con una media soccorritore/cittadino di 1/8339; La Spezia: 221663 abitanti a fronte di 23 pompieri presenti con una media soccorritore/cittadino di 1/9637.

I distaccamenti presenti nella regione sono: n.18 terrestri su un territorio di 5.420 kmq, quindi 1 distaccamento ogni 301 kmq.

Il rapporto periodico sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), indica che il rischio individuale è il rischio posto da un pericolo (frana o inondazione) a un singolo individuo, ed è espresso dall’indice di mortalità; dal 1964 ad 2013 mostra che purtroppo la Liguria è al primo posto nel caso di inondazione”.

Usb Vigili del Fuocohttp://vigilidelfuoco.usb.it/

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