Home Cronaca Cronaca Genova

Vuole aprire un conto corrente con documenti falsi: arrestato truffatore seriale

0
CONDIVIDI
Vuole aprire un conto corrente con documenti falsi: arrestato truffatore seriale

GENOVA. 12 LUG. La polizia ha arrestato un 39enne campano, residente nella provincia di Napoli, per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio e tentata truffa.

Le volanti della Questura sono intervenute ieri pomeriggio presso l’ufficio postale di Piazza Cavour, dove era presente un soggetto indicato nelle banche dati di Poste Italiane come probabile truffatore.

In particolare, un’operatrice ha ricevuto l’uomo che, esibendo una carta d’identità dove erano indicate le generalità di un 44enne calabrese, chiedeva di aprire un conto.


Insospettita dal volto, la dipendente con una scusa si è recata in un altro ufficio dove, esaminando le foto inviate periodicamente dal Centro Frodi di Poste Italiane, lo ha individuato come un truffatore che si era presentato in altri uffici del Nord Italia chiedendo l’apertura di conti correnti e la negoziazione di assegni.

Immediatamente ha avvisato il Direttore, che ha chiamato il 112, ed è tornata alla sua postazione per trattenere l’uomo.

Quando i poliziotti sono arrivati alcuni minuti dopo, hanno fermato il sospettato che stava discutendo con l’operatrice, documenti alla mano, di prodotti postali.

A seguito di perquisizione, sono stati trovati i documenti con le vere generalità dell’uomo e quattro carte bancomat, senza intestatario, poste sotto sequestro con la carta d’identità, risultata falsa, utilizzata per il tentativo di frode.

Gli accertamenti effettuati hanno consentito di risalire a 5 episodi analoghi commessi dal 39enne in uffici postali in provincia di Reggio Emilia, Pisa e Ravenna nei mesi di maggio e giugno scorsi.

In tutti questi casi, l’uomo aveva esibito carte di identità valide per l’espatrio o patenti e codici fiscali dove era apposta la sua foto ma erano indicate generalità fittizie.

L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here