Vogliono di nuovo fare la moschea al Lagaccio: altolà Lega

La protesta dei genovesi in Sala Rossa contro la giunta Vincenzi e l'ipotesi moschea al Lagaccio: con Doria si rischia di rivedere un film dell'orrore già visto

La protesta dei genovesi in Sala Rossa contro il sindaco Vincenzi e la moschea al Lagaccio: la popolazione aveva già vinto e la storia si ripeterà

GENOVA. 6 MAR. La Lega Nord comincia già a innervosirsi e prepara le barricate insieme a residenti e commercianti del Lagaccio. Secondo quanto appreso dal capogruppo comunale Alessio Piana, che venerdì ha depositato una mozione a Tursi, il centrosinistra sta tornando alla carica per riconsiderare l’ipotesi di un centro islamico nel quartiere popolare a due passi dal centro. L’idea di costruire la moschea in via Bianco aveva provocato una rivolta e tensioni già ai tempi del sindaco Marta Vincenzi. Poi, la vittoria della popolazione aveva calmato gli animi. Ora si vorrebbe realizzare il centro islamico all’interno dei 70mila metri quadrati del “buco nero” della città, ossia nell’ex caserma Gavoglio.

“Appreso dell’ipotesi di realizzazione di un museo – ha detto Piana – che coinvolgerebbe varie religioni e culture presso i locali dell’ex caserma Gavoglio, in un quartiere già vessato anni fa da una proposta scellerata di realizzare una moschea in via Bianco e  richiamata la mobilitazione che sta animando i cittadini di San Teodoro, Oregina e Lagaccio, a fronte dell’ipotesi di realizzazione di una moschea mascherata da museo nel quartiere, ho chiesto alla giunta Doria di prendere le distanze da tale ipotesi progettuale e di garantire che gli spazi della caserma siano interamente dedicati alle esigenze dei cittadini del quartiere”.

La questione l’altro giorno è stata posta anche all’attenzione del presidente del municipio Simone Leoncini (Sel) che recentemente ha chiuso con le cancellate la casa di Colombo per impedire ai ragazzi della movida di entrare nei giardini, dopo i bagordi del fine settimana.

“Il presidente della III commissione – ha spiegato il capogruppo municipale del Carrocco Mario Alessandro Costa – nella seduta del 25 febbraio scorso ha affermato la sua intenzione di  presentare una mozione, a nome del Pd, per chiedere uno spazio all’interno della caserma Gavoglio allo scopo di installare un museo multiculturale e religioso. Si tratta di un’operazione di facciata perché la proposta: gruppo Pd, più presidente III commissione, più Maiolese (uno dei rappresentanti dei musulmani), è sinonimo di moschea al Lagaccio. In sostanza, cercano di far rientrare dalla finestra ciò che gli abitanti hanno buttato fuori dalla porta. Altro che democrazia e onestà intellettuale. Il centrosinistra prende in giro la popolazione”.

 

 

 

 

 

 


5 Commenti

  1. Questa volta passa,e passata a Quezzi( via Edera).

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