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“VITTIME PRECARIATO”. ALVIP APRE LA PRIMA SEDE IN LIGURIA

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lavoroligurialnGENOVA. 2 OTT. Alvip, Associazione lavoratori vittime del precariato, apre la prima sede in Liguria, in via Adamo Centurione 19, nel quartiere del Lagaccio a Genova.

È la prima associazione fondata in Italia che, dal 2009, offre assistenza e consulenza gratuita a tutti i lavoratori, in particolare quelli precari, gli atipici, gli autonomi e piccoli imprenditori. «Alvip è nata con l’obiettivo di dare risposte concrete a tutti quei lavoratori che per la natura atipica dei propri contratti si trovano in un cono d’ombra nel riconoscimento dei propri diritti» spiega Maruska Piredda, capogruppo di Italia dei Valori in Regione Liguria, che quattro anni fa ha fondato a Milano l’associazione di cui è anche presidente. «In questi anni – dice Piredda – abbiamo seguito molte cause di lavoratori precari e grazie allo staff di professionisti, in particolare avvocati, che offrono consulenza gratuita ai lavoratori abbiamo vinto battaglie importanti nel riconoscimento dei propri diritti fondamentali. In particolare, grazie ad Alvip, i Vigili del fuoco precari, circa 20mila in Italia, hanno ottenuto il riconoscimento del tfr da parte del ministero degli Interni».

Da lunedì 7 ottobre l’associazione sarà aperta al pubblico per tre giorni alla settimana (lunedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 19). I servizi offerti sono tutti gratuiti: consulenza legale, fiscale, psicologica, orientamento “obiettivo lavoro” e sportello “ascolto famiglie”.


«Grazie alla fattiva collaborazione dell’associazione Linguamadre e del Centro polivalente Lagaccio – commenta Piredda – abbiamo costituito uno staff di giovani e preparati professionisti che hanno competenze diverse e complementari. Gli psicologi offrono una gamma completa di supporti ai lavoratori in difficoltà, disoccupati e alle famiglie che, a causa del perdurare di questa dura crisi economica, sempre più spesso incorrono in situazioni di disagio sociale. Inoltre, lavoratori e famiglie potranno usufruire della consulenza di un legale per affrontare eventuali cause di lavoro. Infine, i nostri volontari allo sportello forniranno, di volta in volta, informazioni utili su eventuali offerte lavorative e posizioni aperte nel mercato del lavoro cercando un incontro tra domanda e offerta».

Superata la prima fase di avvio, sono in fase di studio ulteriori azioni di supporto anche alle famiglie in difficoltà economica. «Stiamo valutando – annuncia Piredda – l’eventuale convenzione con esercizi commerciali e catene della grande distribuzione per l’offerta di “buoni pasto” e “buoni spesa” per le famiglie associate in gravi difficoltà economiche».

Durante la conferenza stampa, Maruska Piredda, presidente Alvip, e Vincenzo Palomba, consigliere Municipio I Centro Est e presidente Associazione Culturale Linguamadre, hanno presentato lo staff di consulenti volontari Alvip composto da: l’avvocato civilista Roberto Atzori, la psicoterapeuta Elena Paloscia, le psicologhe Irene Pozzar e Marta Viola.

Internet: www.alvip.it

2 COMMENTI

  1. Di vittime del precariato ne è piena l’Italia ! Ma certi medio piccoli Comuni nulla fanno si prega l’alvip di informare TUTTI i Comuni Italiani grazie.Insomma divulgare codesta notizia.
    Morando

  2. Italia di fatto i contratti interinali cooperative precari hanno portato alla disoccupazione MOLTISSIMI precari ! Procurando danni patrimoniali esistenziali e morali l’ alvip potrebbe portare a tribunale di Strasburgo i danni da noi subiti !
    Morando

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