Vittima italiana a Bruxelles, Doria: terrorismo da condannare ovunque

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Je suis Bruxelles, il sindaco Doria: terrorismo da condannare ovunque
Je suis Bruxelles, il sindaco Doria: terrorismo da condannare ovunque
Je suis Bruxelles, il sindaco Doria: terrorismo da condannare ovunque

GENOVA. 23 MAR. “Un’altra giornata di sangue ci colpisce, lasciando morti e feriti a Bruxelles. Pensiamo a loro con dolore ma anche con determinazione. La determinazione di chi non intende rinunciare a valori di libertà e democrazia e vuole impegnarsi perché questi si affermino dovunque contro le logiche del fanatismo, dell’integralismo, della violenza del terrorismo. Un terrorismo omicida che va condannato ovunque si manifesti, a Bruxelles come a Istanbul, a Parigi come a Bagdad”.

Così il sindaco di Genova ieri è intervenuto sull’attentato di matrice islamica, che ha provocato 34 morti  e 230 feriti a Bruxelles. Intanto stamane prosegue la caccia ad altri terroristi e la Farnesina ha annunciato che tra i dispersi della Metro c’è pure una vittima italiana (Patricia Rizzo, funzionaria UE). Il ministero degli esteri belga ha parlato di una quarantina di Stati coinvolti per nazionalità delle vittime o dei feriti.

“C’è un filo – ha aggiunto Doria – che lega i seguaci del terrore, talvolta organizzativo e politico, comunque sempre fatto da una visione del mondo che disprezza la vita e la persona con l’idea di essere depositari di verità assolute. L’esatto opposto di quello che in alcuni secoli di storia siamo stati capaci di affermare e di conquistare. La tolleranza e il rispetto degli altri sono la nostra forza, una forza non inerme che sapremo usare senza mai tradire noi stessi”.

 

 

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