Visioni per Genova, disegni di grandi architetti

0
CONDIVIDI
Visioni per Genova, disegni di grandi architetti
Visioni per Genova, disegni di grandi architetti
Visioni per Genova, disegni di grandi architetti

GENOVA. 27 LUG. Quando si pensa alla Genova urbe, si ha la sensazione che sia una realtà immobile, una realtà che, cristallizzata ormai da secoli, imperturbabile e Superba.

Questo accade perchè Genova è città introversa segreta e densa, una città dove le trasformazioni accadono, ci sono ma non si percepiscono non si colgono sull’immediato, a volte queste trasformazioni si riescono a veder solo cambiando prospettiva, cercando scorci, inquadrature, piccoli spiragli.

Genova è come un caledoscopio, per vedere i suoi colori le sue forme devi avvicinarti socchiudere un occhio e appoggiare l’altro sulla fessura ed in quel momento un fiume di colori e sensazioni arrivano alla retina.

 

La mostra di Palazzo Ducale è una parziale carrellata di progetti e architetti che hanno cercato di cambiare o che hanno cambiato in un certo modo questa città, un insieme di desideri, di necessità, di aspirazioni e di scorci che descrivono una Genova possibile una Genova che poteva essere, ma che per fortuna oppure no, non sarà mai.

In questa mostra potrete vedere progetti visionari, sfiorati, sognati.

Ci sono i desideri e le passioni di Brunetto De Battè che riesce sempre a “vedere” dove altri non arrivano, c’è Aldo Rossi con un progetto per Genova Campi, che in pochi conoscono, ci sono i “quadri“ di Franz Prati per pizza Dante, ci sono i disegni “chirurgici” di Alberto Gollini, ci sono le visioni “notturne” di Enrico Davide Bona, c’è la Genova  futuribile di Luigi Carlo Daneri.

Ci sono e finalmente si possono vedere grazie ai curatori, disegni e idee che travalicano la mera necessità di disegnare un progetto, quello che è esposto a Palazzo Ducale fino al 11 settembre, è un insieme comparato di concetti di progetti, una terrazza che ci fa vedere e sognare una bellissima Genova

Marco Sinesi

LASCIA UN COMMENTO