Violenze sulle donne, il 40% delle vittime è straniera

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Il 40 per cento delle donne che subiscono violenza a Genova è di origine straniera
Il 40 per cento delle donne che subiscono violenza a Genova è di origine straniera
Il 40 per cento delle donne che subiscono violenza a Genova è di origine straniera

GENOVA. 16 MAR. Una su quattro delle donne che si rivolgono ai pronti soccorso liguri, dichiarando di essere state vittime di violenze, è straniera. Il preoccupante fenomeno aumenta quasi del doppio a Genova, dove si registra una maggiore presenza di immigrati e quindi si arriva a oltre il 40 per cento: in particolare per i casi registrati all’ospedale Galliera di Carignano e in quello di Villa Scassi a Sampierdarena.

Secondo l’Agenzia regionale per la sanità, inoltre, a prevalere nella richiesta di assistenza sono le donne provenienti dall’Ecuador, seguite a distanza da Romania e Marocco con numeri quasi dimezzati. Significativa, insieme al Marocco, la frequenza di accessi di donne nigeriane. Mediamente, nella nostra regione, ogni giorno in pronto soccorso entra almeno una donna che ha riportato una prognosi da 11 a 30 o più giorni di prognosi per traumi legate alla violenza subìta.

Quasi 29mila donne abitanti nella nostra regione sono rimaste vittime nell’arco di dodici mesi, tra il 2013 e il 2014, di qualche forma di trauma fisico, compresi quelli riferiti alle violenze sessuali, pari a un tasso di vittimizzazione del 5,3%. Nei pronti soccorso nel 2013 sono stati 2476 i casi classificati come violenza altrui e 7271 gli accessi di vittime di “incidente domestico”. Nel rapporto tra numero di accessi al pronto soccorso e popolazione femminile residente, su base ligure la media è del 2,7%. A Genova si registra un “picco” regionale di tasso di accesso femminile pari a 3,3 per mille donne residenti.

 

 

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