Violenza, in aumento le richieste di aiuto

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Violenza sulle donne: in Liguria aumentate le richieste di aiuto
Violenza di genere: in Liguria sono in continuo aumento le richieste di aiuto da parte delle donne

GENOVA. 23 NOV. A due giorni  dalla Giornata mondiale  contro la violenza alle donne, la Regione Liguria oggi ha stanziato 175mila euro  per la prevenzione della violenza di genere, a sostegno delle donne e dei minori che ne sono vittime.

Il sistema in Liguria  comprende centri antiviolenza e case rifugio, strutture con alloggi e sportelli d’ascolto nel territorio, attività  al centro in questi giorni di una campagna di comunicazione della Regione Liguria, con una serie di spot  per sensibilizzare i cittadini sul problema.

Il riparto della giunta regionale  assegna finanziamenti ai comuni capofila  di Sanremo (25 mila euro), Savona (25 mila), Genova (50 mila), Chiavari (25 mila), La Spezia (25 mila). Il provvedimento assegna  anche un  finanziamento di 25 mila euro all’agenzia regionale per i servizi educativi e del lavoro Arsel Liguria per l’avvio  di attività tecnica-operativa per fra crescere e ottimizzare il coordinamento regionale delle reti territoriali antiviolenza.

 

Le donne che dall’inizio dell’anno a oggi  si sono rivolte ai centri antiviolenza sono oltre  duemila – 2262-, in aumento rispetto agli anni scorsi. Di queste, poco più della metà, 1084, dopo un primo contatto telefonico con i centri hanno  rinunciato ai servizi offerti, 653 sono invece le donne che hanno partecipato ad almeno un colloquio di approfondimento, mentre quelle prese in carico totalmente  dai centri antiviolenza sono 594, circa un quarto  delle donne che si rivolgono alle strutture.

“Scorrendo i dati a disposizione – spiega l’assessore regionale Ilaria Cavo – è assolutamente necessario  che il numero delle donne che dopo il primo contatto  usufruiscono dei servizi offerti, restando in carico  ai centri antiviolenza , aumenti. Pertanto, la Regione Liguria stanzia i fondi ai comuni con la precisa indicazione di utilizzarli anche per la formazione degli operatori affinché, rafforzando la fase di accoglienza, si possano intercettare,  più casi, molti dei quali sommersi. Consideriamo poi il fatto che la maggior parte delle donne che si rivolge ai centri antiviolenza è italiana , con una concentrazione  tra i 30 e i 49 anni”.

La violenza di genere in Liguria ha molti volti. Le violenze subite  dalle donne rilevate  dopo il primo colloquio   possono essere di natura sono fisica  (554), psicologica (703), sessuale (92), economiche (238), legate a fenomeni di stalking (86).

 

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