Violenza ed estorsione su detenuto, 3 arresti

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polizia individua scippatore 42 enne che è già in carcere
Detenuto subisce vessazioni in carcere dai compagni
Detenuto subisce vessazioni in carcere dai compagni

Violenza ed estersione su detenuto, 3 arresti

GENOVA. 20 OTT. I fatti risalgono al maggio dello scorso anno quando l’anziana zia di un detenuto si è recata al Commissariato di Sestri Ponente per denunciare, per conto del nipote, le vessazioni cui egli era sottoposto da parte di altri tre detenuti del carcere di Pontedecimo.

L’uomo, un 38 enne genovese invalido al 100%, aveva contattato la parente chiedendole di spedire varie somme di denaro agli ex compagni di cella, poiché era loro debitore di 18.000 euro e perché, in caso di rifiuto, gli avrebbero fatto del male.

Per convincerla le aveva mostrato una bruciatura da fornelletto sulla spalla inflittagli da uno degli aguzzini a scopo intimidatorio e le aveva detto di esser pronto ad ipotecare la propria casa pur di non subire altre ritorsioni.

 

La zia aveva iniziato ad inviare per posta una parte dei soldi richiesti per un ammontare di 400 euro ma, trascorso circa un mese senza ulteriori invii, era stata più volte contattata sul telefono di casa da uno sconosciuto che, con voce camuffata, le aveva fatto velate richieste di denaro, consigliandole addirittura di rivolgersi ad una finanziaria.

La donna, molto spaventata, si era confrontata col nipote che, rendendosi conto di non riuscire a gestire una situazione così pericolosa, le aveva consigliato di rivolgersi alle forze dell’ordine.

Le indagini svolte hanno consentito di identificare i tre aguzzini, nei cui confronti il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Genova ha emesso una misura cautelare coercitiva per i reati di tentata estorsione e violenza privata continuate in concorso.

I poliziotti del Commissariato Sestri Ponente hanno dato esecuzione all’ordinanza nei confronti di due indagati, un 32enne e un 45enne italiani tuttora detenuti per altri motivi, e hanno rintracciato venerdì scorso il terzo che, nel frattempo, era stato scarcerato.

Lui, un genovese di 30 anni, è stato rintracciato in provincia di Milano venerdì mattina, con la valigia pronta e agli agenti di Polizia, che senza allarmarlo erano riusciti a farsi aprire la porta per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ha detto che si stava proprio dirigendo in Commissariato per costituirsi.

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