Vigili del fuoco Usb, oggi è sciopero nazionale

0
CONDIVIDI
Sciopero dei vigili del fuoco, Usb: 80% di adesioni
Oggi sciopero nazionale dei vigili del fuoco Usb
Oggi sciopero nazionale dei vigili del fuoco Usb

GENOVA. 11 GIU. Usb, Unione Sindacale di Base Pubblico Impiego dei Vigili del Fuoco ha dichiarato lo sciopero nazionale per oggi, sabato 11 giugno.

I vigili del fuoco di Usb del settore operativo incroceranno le braccia dalle ore 09.00 alle 13.00; quello amministrativo e informatico per l’intera giornata. Verranno garantiti solo i servizi di emergenza.

Lo sciopero è indetto contro il blocco dei contratti nazionali e contro la riforma del sistema pensionistico, che non riconosce ai Vigili del Fuoco la categoria di lavoro particolarmente usurante; contro la precarizzazione del dispositivo di soccorso, che unito all’investimento di risorse su nuovi distaccamenti volontari crea il “soccorso part time”; per un piano di assunzioni strutturali finalizzato a risolvere il problema del precariato.

 

“USB – si legge in una nota sindacale – vuole l’apertura del contratto di lavoro e l’assunzione dei precari, punti estremamente importanti per poter far fronte allo stato attuale di degrado del corpo nazionale. Il riordino, firmato da tutti escluso USB, ha di fatto massacrato la macchina del soccorso rendendoci schiavi della produttività. Mancano unità, mezzi, attrezzature. I lavoratori del corpo nazionale non sono riconosciuti come categoria particolarmente ed altamente usurante, non godono di quelle rassicurazioni normative che solidificano le economie stabili.

Siamo sotto la scure del recupero crediti da parte di una amministrazione che in base ad una interpretazione dell’avvocatura di stato, parere richiesto direttamente dalla direzione centrale delle risorse economiche e finanziarie, impone che tutte le voci (anche contrattuali, quindi l’indennità di rischio) che sono contenute dentro la parola “indennità” devono essere valutate dall’amministrazione ed in caso “non erogate” ai lavoratori. L’applicazione di tale condizione è possibile per l’amministrazione con retroattività di 10 ANNI.

Come USB stiamo contrastando in solitudine questo fenomeno con denunce e vertenze contro l’amministrazione in difesa di tutta la categoria. Siamo ancora in attesa che l’amministrazione ci fornisca la documentazione per poterla divulgare ai lavoratori. Ci dispiace dover notare come il dipartimento (il capo per la fattispecie) non voglia rendere i lavoratori a conoscenza di questa scellerata manovra di recupero crediti verso i lavoratori.

L’11 GIUGNO, USB, sarà in sciopero nazionale per difendere il diritto di tutti al contratto di lavoro e alle economie stabili. Vogliamo una giusta costruzione del diritto di tutti i lavoratori del corpo nazionale. Basta legge 252 e pseudo riforme, a ribasso, dei decreti legislativi 217 e 139. Adesso è tempo di riprenderci i nostri diritti e i nostri arretrati.

600€ di aumento subito (per i due contratti già scaduti) con relativi arretrati e apertura del terzo contratto in corso per fissare un ulteriore aumento sostanziale delle nostre economie e diritti”.

LASCIA UN COMMENTO