Vietato fumare. Le nuove regole

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Una stretta legislativa sul divieto di fumare
Una stretta legislativa sul divieto di fumare
La campagna antifumo
La campagna antifumo

ROMA. 14 OTT. Già il decreto legge del 2013 inaspriva il divieto di fumo nelle scuole allargandolo anche ai cortili, ora però la stretta sul fumo di sigaretta si fa più forte.

Il 12 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legislativo fortemente voluto dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, decreto con nuovi divieti che colpiscono proprio i più giovani per allontanarli dall’uso delle sigarette.

Ecco le nuove regole:

 

Vietato vendere pacchetti di sigarette da 10. Quelli preferiti dei ragazzi, piccoli, economici, ma donnosi come quelli normali: ora i tabaccai non possono più venderli ai minorenni, pena la licenza.

Vietato vendere le sigarette elettroniche ai minorenni. Hanno nicotina a sufficienza per creare dipendenza, a meno della maggiore età.

Vietato fumare anche a mamma e papà se sono con i ragazzi. Per esempio quando sono in macchina insieme, uno spazio troppo piccolo per permettere al fumo di sigaretta di disperdersi nell’ambiente senza fare danni.

Vietato comprare sigarette alle macchinette ai minorenni. I distributori verranno sottoposti a controlli rigidissimi prima di essere installati.

Vietato non conoscere i rischi. Fumare non è figo, mai. E questo vale anche per i maggiorenni. I danni del fumo causano malattie gravissime che in molti casi portano alla morte. Sui pacchetti verranno applicate immagini crude di malati sul letto di morte accompagnate da frasi che informano sugli effetti del fumo: “Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene” oppure “Il fumo uccide, smetti subito”.

Ora bisogna vedere se i più giovani osserveranno queste nuove regole, oppure se, alzando le spallluccie, continueranno a portarsi le sigarette dentro lo ziano perché “fa figo” o ci si “sente più grandi”.

O ancora se continueranno a rintanarsi nei bagni a fumare o, peggio, nell’ora di ricreazione o all’uscita della scuola continuerà a fumare sfrontatamente davanti agli insegnanti o ai genitori.

La campagna anti fumo del Ministero della Salutehttp://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_6_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=campagne&p=dacampagne&id=104

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