Viaggio nella Scuola Calcio (Qualificata) dell’ Aullese

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La Scuola Calcio dell'Aullese
La Scuola Calcio dell’Aullese

LA SPEZIA. 11 FEB. La passione per il calcio, unita a una sana predisposizione all’insegnamento tanto più se ai piccini, può agglomerare persone più disparate e (tanto più se secondo precisi piani meticolosamente  seguiti e sviluppati) affiatarle.

E’ un po’ questo il caso dell’Aullese, la cui Scuola Calcio è qualificata come tale dalla federazione nazionale, ove ad esempio ad allenare i Pulcini annata 2005 c’è niente meno che il presidente nero-verde Stefano Galleri il quale passa in tutta disinvoltura dalla scrivania al campo e viceversa e dai pargoli di una decina/dozzina d’anni ai più stretti collaboratori e il contrario. Il “numero uno” verde-nero ha peraltro coinvolto nella “missione” il fratello maggiore Claudio, classe 1973, che cresce calcisticamente i Pulcini più piccoli: quelli del 2007, assistito ivi da Massimo Bernardini, come il fratello lo è da Giorgio Tomé. Persone fra i quaranta e i cinquant’anni di queste parti.

Ad accudire poi l’annata fra le due, quella 2006, quel Vincenzo Campo che è forse il personaggio davvero peculiare dello staff tecnico della Scuola calcio aullese dedito appunto alla categoria dei Pulcini. Patentato come allenatore dalla federcalcio nel 2008, subito dopo ha girato mezzo mondo per lavoro, dalla Bosnia alla Giordania e dalla Siria alla Russia; da un presidio militare all’altro trattandosi di un carabiniere.

 

Al ritorno a casa, più esattamente a Villafranca per quanto si tratti di un milanese di 47 anni adottato da tanto tempo dalla Lunigiana, a dispetto di qualche anno letteralmente senza calcio…non s’è dimenticato del vecchio discorso intrapreso dapprima tra Filetto e appunto Villafranca. E dunque eccolo all’ Aullese attivo come non mai.

<Il progetto adottato e sviluppato dai fratelli Galleri – afferma il nostro – e dal Responsabile generale Enzo Mastorci mi ha “sedotto” al volo e non sono l’unico, se il nostro “vivaio” continua ad ingrossarsi, come le cifre riportano. Lavoro permettendo, sto persino strizzando l’occhio alla prospettiva di prendere quella patente “Uefa B” che contraddistingue la competenza dei nostri tecnici per quanto riguarda le categorie più “anziane”, dagli Allievi agli Esordienti passando per i Giovanissimi. Mai porre limiti alla propria preparazione>.

 

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