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VERTENZA AMT-SINDACATI. “TREGUA” DI MEZZA ESTATE MA I TAGLI CONFERMATI DALL’ASSESSORE REGIONALE VESCO AMMONTANO A 6 MILIONI DI EURO

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" title=GENOVA 7 AGO. Saranno 6 alla “fine dei conti” i milioni di Euro tagliati al trasporto pubblico in Liguria dal feroce marchingegno di politica finanziaria lacrime e sangue dall’altisonante nome di “spending review”, di cui 1.040.000 Euro di finanziamenti pubblici in meno alla Amt di Genova.

Lo ha comunicato ieri pomeriggio Enrico Vesco, l’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, ai sindacalisti di Amt cui ha anche annunciato “[…]un aumento delle multe contro i “portoghesi” sui bus a Genova al fine di recuperare risorse da destinare ad Amt”. Oggi la sanzione per chi viene sorpreso a viaggiare sui bisonti arancioni senza titolo di viaggio ammonta a 40 Euro, una proposta arriverà in Giunta Regionale per aumentare le multe verso chi non paga il biglietto del bus e la Regione è intenzionata anche ad introdurre la possibilità del pagamento immediato della sanzione sui bus. La nuova legge sulle multe per i “portoghesi” prevede sanzioni a partire da 60 Euro per chi paga entro cinque giorni dall’infrazione e limitata ai 40 Euro attuali per chi concilia subito al verificatore. Ciò per scoraggiare gli “evasori” del ticket blu.

“La revisione della spesa si abbatte pesantemente sulla nostra Regione – ha aggiunto l’Assessore Vesco – comprimere altri settori non era più praticabile quindi siamo stati costretti alla riduzione del trasporto pubblico. Il taglio ad Amt è stato doloroso ma inevitabile, non c’erano alternative”.


Per quanto riguarda il trasporto ferroviario la Regione sarà costretta a togliere il treno di collegamento tra Genova e Voghera delle 23:28 che costa 100mila Euro al mese con una media di 20 utenti e sta ricontrattando con l’azienda le penali riconosciute a Trenitalia. L’Assessore Vesco ha affermato che “[…]entro la fine di settembre, al massimo ottobre, sarà approvata la legge di revisione del trasporto pubblico locale, che definirà un bacino unico regionale, per consentire un piano di riorganizzazione e ristrutturazione del trasporto pubblico in Liguria”.

Intanto l’incontro di ieri mattina nella sede di Amt in Via Bobbio tra sindacati e vertici aziendali è stato un confronto “morbido” dove da ambo le parti si è crcato di evitare lo scontro frontale in attesa di rivedersi domani per valutare tutte le proposte messe sul tavolo per conciliare esigenze di “revisione” e contenimento di costo del lavoro da una parte e la salvaguardia di posti e diritti acquisiti dal personale viaggiante e no.

Insomma è “tregua” di Ferragosto che ha scongiurato l’avvio annunciato di “scioperi selvaggi” almeno per il mese più caldo (climaticamente) dell’anno, anche se i sindacati di tutte le sigle non mollano la presa e in caso di mancato accordo, allora settembre si annuncerà “bollente” (sindacalmente).

Marcello Di Meglio

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