Ventimiglia, immigrati tentano di superare blocco con la forza: respinti

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Una protesta di immigrati e No Borders delle scorse settimane a Ventimiglia: respinti
Una protesta di immigrati e No Borders delle scorse settimane a Ventimiglia: respinti
Una protesta di immigrati e No Borders delle scorse settimane a Ventimiglia: respinti anche stamane

IMPERIA. 3 LUG. Situazione esplosiva a Ventimiglia non solo per insicurezza, degrado e pericoli sanitari. Oggi gli immigrati hanno tentato di sfondare in massa il blocco delle forze dell’ordine, ma sono stati respinti dai poliziotti in assetto anti sommossa. E’ accaduto intorno a mezzogiorno nella zona del presidio di protesta, messo in atto da immigrati e No Borders, nei pressi del forte dell’Annunziata, a pochi chilometri dal confine.

Da ieri pomeriggio nella cittadina è in corso l’ennesima protesta degli stranieri, che, nonostante i divieti, insistono nel voler passare il valico di frontiera per andare in Francia.

Ieri in 400 avevano marciato verso il confine, ma nel sit- in erano rimasti in 150. Oggi, poco prima dell’ora di pranzo, immigrati ed antagonisti hanno intonato cori e tutti insieme si sono minacciosamente avvicinati al cordone delle forze dell’ordine, schierato per impedire l’accesso al valico di frontiera.

 

Gli agenti hanno fatto solo un passo in avanti. Tuttavia, c’è stato un lancio di oggetti verso i poliziotti in prima linea, che hanno risposto con alcune manganellate, facendo indietreggiare i manifestanti.

La situazione è così tornata sotto controllo, ma il presidio di protesta non è stato sciolto. C’è ancora forte tensione.

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