Vela, a fine maggio torna la Regata degli Isolotti

0
CONDIVIDI
Regata degli Isolotti
Regata degli Isolotti
Regata degli Isolotti

GENOVA 12 MAG.  Dal 27 al 29 maggio 2016 torna l’appuntamento con la Regata degli Isolotti, organizzata dallo Yacht Club Italiano e dallo Yacht Club Livorno con la partnership di Celadrin e GeoSails. La partenza è fissata a Genova per il tardo pomeriggio di sabato 28, la regata prevede un passaggio all’isola del Tino, all’estremità occidentale del Golfo di La Spezia, una tappa all’isola di Gorgona e l’arrivo a Livorno: poco più di 100 miglia lungo un percorso intrigante, per buona parte in notturna e senza il riparo della Corsica.

Una regata che riprende una classica della vela d’altura, organizzata già negli anni Settanta su percorsi variabili che prevedevano sempre la partenza dalla Liguria e il passaggio nell’Arcipelago toscano. Con il 2016 la Regata degli Isolotti torna per la terza volta nella sua nuova veste, ai nastri di partenza ci saranno alcuni tra i nomi più noti della vela sportiva italiana: da SuperNikka di Roberto Lacorte a Scamperix di Ferruccio Scalari, da Mefistofele di Giovanni Lombardi a Miranda VI di Ugo Bianchi.

 

 

Aperta alle imbarcazioni IRC e ORC con lunghezza superiore a 9 metri, la Regata degli Isolotti assegnerà il Trofeo Achille e Giulia Boroli allo yacht che otterrà il miglior piazzamento Overall nella categoria più numerosa, mentre la Coppa degli Isolotti sarà assegnata al primo arrivato in tempo reale.

Anche quest’anno la Regata degli Isolotti si affianca alla 151 Miglia – Trofeo Celadrin ed alla Giraglia Rolex Cup per una classifica combinata che incoronerà il vincitore del Trofeo Offshore dell’alto Tirreno: bisognerà infatti sommare i punteggi ottenuti nelle tre competizioni in programma tra la fine di maggio e la metà di giugno 2016 per assicurarsi il successo nella prestigiosa combinata.

Quella per il regatare in mare aperto è una passione che torna a prendere piede nella vela sportiva italiana. Una tendenza che premia chi al gesto tecnico preferisce la scelta della tattica migliore, chi non vuole privarsi del fascino di fare i conti con l’incognita delle condizioni meteo-marine, chi vuole sentire da vicino la forza del vento e del mare.

 

LASCIA UN COMMENTO