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Varese Ligure, fiera di San Martino tra leggende e tradizioni

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Varese Ligure fiera, di San Martino tra leggende e tradizioni

Sabato 11 novembre 2017 ritorna come ogni anno la tradizionale fiera di San Martino a Varese Ligure nell’entroterra ligure. Il centro storico della cittadina è chiuso al traffico dalle ore 8:00 alle 23:00 per lasciare spazio alle molte bancarelle del mercato ambulante.

Qui si possono trovare generi vari, scarpe, abbigliamento, oggettistica, arredamento, alimentari, prodotti e macchinari per l’agricoltura, stands gastronomici con i prodotti tipici locali come salumi, formaggi, crocetti, stampi per i crocetti, con i simboli che arrivano dall’antichità e liguri come lo “stoccafisso” e il “baccalà”. Questa manifestazione è anche l’occasione per visitare e ammirare le bellezze dell’Alta Val di Vara, e di Varese Ligure, uno dei borghi tra i più belli e caratteristici d’Italia.

Quando l ‘agricoltura e l’allevamento di bestiame erano le prime realtà produttive di queste località, queste fiere storiche sul territorio, sancivano l’arrivo dell’inverno, la scadenza dei rapporti di lavoro dei contadini, i rinnovi di mezzadria e vi si svolgeva lo scambio e acquisto di bestiame, attrezzi agricoli, scorte alimentari. La tradizione presume che la breve interruzione della morsa del freddo, sia di tre giorni, e si ripeta ogni anno, per questa ragione si dice, “L’estate di San Martino”.


Per la festa di San Martino, molti decenni fa era anche la festa dei “becchi” o meglio dei “cornuti”. Con una maliziosa fantasia si può pensare al 11 giorno e 11 il mese di novembre, che si traduce in pratica, con mignolo e indice alzati delle due mani chiuse, e si allude subito ad un paio di corna.

A Varese Ligure, c’era l’usanza che i burloni con varie corna in testa, sfilano per le vie del paese, e prendevano di mira i presunti cornuti, invitandoli a bere per dimenticare e forse, per sapere la verità, poi con balli e scherzi di ogni sorta, riferendosi  alla presunta infedeltà, divertivano l’intero paese. Era un corteo burlesco, una festa della spensieratezza e dell’autoironia che giocava e sdrammatizzava sul presunto tradimento, di cui solitamente si preferisce non parlare.

Facendo un salto di venti secoli fa….un’antica leggenda vuole che la popolare Fiera di Varese Ligure, sia dedicata al cavaliere di una potente legione della Roma imperiale, che con un fendente di spada tagliò il suo mantello militare di lana, in due e ne offrì la metà a un anziano mendicante infreddolito. (“Gaude fervida amicizia, bone senex – Godi della calorosa amicizia, buon vecchio”). Secondo il racconto, dopo quel gesto spuntò il sole e la temperatura si alzò. ABov

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