Vandalismi No Borders, pronte 100 denunce per i figli di papà

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Il corteo di sabato sera, che ha tenuto in ostaggio il centro città a Genova
Il corteo di sabato sera, che ha tenuto in ostaggio il centro città a Genova
Il corteo di sabato sera, che ha tenuto in ostaggio il centro città a Genova

GENOVA. 18 APR. Polizia e carabinieri hanno contato circa 400 scritte, che sabato sera hanno rovinato i muri della città, tenuta in ostaggio da circa 300 appartenenti alla rete No Borders, centri sociali e anarchici.

Sono stati imbrattati alcuni Palazzi dei Rolli e altri edifici storici. Petardi, razzi, fumogeni, bancomat messi fuori uso, lanci di uova con vernice, falò di contestazione alla giunta Toti davanti alla sede della Regione a De Ferrari, ma soprattutto il corteo ha provocato la chiusura di alcuni i locali e il fuggi fuggi dei passanti e dei residenti, che si sono rintanati in casa o si sono allontanati per paura di disordini come al G8.

Gli investigatori hanno individuato 100 giovani, che sono stati definiti anche dall’assessore regionale Rixi dei “figli di papà”. Sarebbero responsabili dei danneggiamenti. La Digos sta preparando le denunce, che saranno depositate in procura.

 

Tra i vandali identificati ci sarebbero molti genovesi, ma anche stranieri, in particolare francesi che avevano già colpito a Calais.

Su Fb gli antagonisti hanno spiegato: “Chi si lamenta delle scritte sugli edifici dovrebbe ricordare che la storia dell’umanità è stata scritta sui muri sin dai tempi in cui abitavamo le caverne”.

21 COMMENTI

  1. Tutto buonismo komunista! Speriamo che tra le “vittime” ci sia stato qualche loro elettore….magari un giorno….andrà a protestare per le offese ricevute dalle zecche. Magari…se continua a stare la sinistra,fa prima a morire.

  2. “Su Fb gli antagonisti hanno spiegato: “Chi si lamenta delle scritte sugli edifici dovrebbe ricordare che la storia dell’umanità è stata scritta sui muri sin dai tempi in cui abitavamo le caverne”.” Si è vero, però qualcuno dovrebbe spiegare a questa gente, se così si può chiamare, che a quei tempi chi sgarrava veniva abbattuto a colpi di clava e poi non c’erano i magistrati comunistia tirarli fuori dalle grotte /galere 🙂

  3. Visto che si definiscono no borders, prendiamo possesso delle loro case, tanto sono tutti ricchi figli di papà fancazzisti parassiti; ma le forze dell’ordine che son sempre presenti in massa in quelle postazioni, perchè non sono intervenute? Eppure hanno sfasciato, imbrattato, insultato e spintonato tutti quelli che passano in zona, senza nessuna reazione, quealche accordo segreto???

  4. Chi non vive per servire non serve per vivere. Questa è’ la differenza tra soldati e i nullafacenti sfascia tutto. E c’ e’ ancora gente che vive sugli alberi e non capisce

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