Valbisagno, panchine anti clochard: scoppia la polemica

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Il comitato dei residenti e commercianti di Sarzano: no alle panchine, sì ai parcheggi
In Valbisagno sono comparse le panchine anti clochard: installate saffe per impedire ai più sfortunati di sdraiarsi, è polemica
Come nei comuni leghisti: in Valbisagno oggi sono comparse le panchine anti clochard. Installate staffe per impedire ai più sfortunati di sdraiarsi, è polemica

GENOVA. 12 FEB. Come nei comuni leghisti: in piazza Manzoni, nella Bassa Valbisagno, sono arrivate le panchine anti clochard, che erano state tolte alla fine dell’Ottocento. Eppure il municipio è sempre stato governato dalla sinistra tollerante e progressista.

Il quartiere è stato una delle culle dei valori della Resistenza e un residente a Natale ha esposto le luminarie con falce e martello per ricordare che Gesù era comunista, ossia dalla parte degli ultimi. Una situazione sociale ben diversa da quella delle comunità della riviera di levante, dove i sindaci che anni fa avevano realizzato un’iniziativa del genere erano stato tacciati di razzismo e intolleranza.

Le panchine anti clochard, appositamente attrezzate con delle staffe per scacciare gli ultimi, che così non si possono più sdraiare, sono in voga in molte capitali europee e del mondo. Ma a Genova non sono mai state gradite.

 

I responsabili del quartiere della Bassa Valbisagno hanno fatto spallucce, spiegando che le panchine vicino al torrente, più volte esondato, sarebbero state adeguate con le nuove staffe anti clochard per motivi di sicurezza: “così i senzatetto non saranno travolti da un’eventuale alluvione, quella è zona esondabile”. Però poi hanno ammesso: “lasciare gli ubriachi sdraiati in una zona riqualificata ,di  fronte un asilo e in mezzo ai bambini, non è dignitoso”.

“Roba da matti – attacca l’ex capogruppo provinciale dei Verdi Angelo Spanò – il Comune di Marco Doria e il Municipio di Massimo Ferrante (Pd) dovrebbero sostenere gli ultimi ed essere tolleranti. Invece, impediscono alle persone più sfortunate di sdraiarsi sulle panchine, che sono di tutti. E’ una vergogna”.

Contrari all’iniziativa, anche i rappresentanti delle varie associazioni di aiuto umanitario come quelle di San Marcellino e Auxilium. Fabrizio Graffione

 

3 COMMENTI

  1. GENOVA. 12 FEB. Come nei comuni leghisti: in piazza Manzoni, nella Bassa Valbisagno, sono arrivate le panchine anti clochard, che erano state tolte alla fine dell’Ottocento. Eppure il municipio è sempre stato governato dalla sinistra tollerante e progressista. Il quartiere è stato una delle culle dei valori della Resistenza e un residente a Natale ha esposto le luminarie con falce e martello per ricordare che Gesù era comunista, ossia dalla parte degli ultimi. …dalla parte degli ultimi,? Dalla parte di chi ha i soldi …comunisti con il culo degli altri

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