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Vaccini, coercizioni e pesanti sanzioni: Lega attacca Governo, ma Pd lo difende

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La capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita

GENOVA. 13 GIU. “L’assessore Viale si schiera contro il decreto vaccini del governo. Così, ancora una volta, dopo le polemiche sollevate da Salvini alla Spezia nelle scorse settimane, la Lega Nord getta la maschera su questo tema così delicato.

Ma lo sa Viale che il decreto governativo nasce dopo l’allarme lanciato dai medici e della comunità scientifica sul preoccupante calo dei vaccini, sotto la soglia di sicurezza, nel nostro paese?

L’obbligo imposto dal Governo è una misura fondamentale per garantire la salute dei nostri figli e impedire ad alcune malattie che consideravamo debellate, proprio grazie ai vaccini, di tornare a far paura”.


Lo ha dichiarato oggi la capogruppo del Pd Raffaella Paita, che ha attaccato l’assessora regionale alla Sanità Sonia Viale. La vicepresidente leghista oggi si è infatti schierata con Matteo Salvini ed il governatore del Veneto, Luca Zaia, contro coercizioni e pesanti sanzioni imposte dal Governo: “Non è quella la strada da seguire per i vaccini”.

“L’assessora alla Salute  ha aggiunto Paita – sta cambiando spesso posizione sul tema della vaccinazione, tanto da farci venire il dubbio che quest’ultimo cambio di rotta abbia a che fare con i ballottaggi imminenti. Inizialmente Viale era contraria all’obbligo di vaccini, ma poi, quando il Pd ha presentato una proposta di legge regionale sul tema (prima del decreto del governo) la vicepresidente della Giunta ha fatto in modo che anche la Lega Nord portasse in Commissione una proposta di legge analoga.

Adesso però, guarda caso, l’assessora ha nuovamente cambiato idea. È scandaloso questo atteggiamento, perché si fa politica sulla pelle dei bambini.

Anche io oggi ho incontrato in Regione la stessa delegazione di persone contrarie all’obbligo vaccinale e ho dato la mia disponibilità ad ascoltare le loro ragioni. Ma ho chiarito fin da subito che non avrei cambiato la mia posizione. A questo punto non si capisce davvero come la pensi l’assessora Viale”.

 

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