Un incubatore hi-tech a Chiavari con WyLab

0
CONDIVIDI
Wylab, Malagò e Gozzi
Wylab, Malagò e Gozzi
Wylab, Malagò e Gozzi

GENOVA. 7 FEB. Le novità arrivano a Chiavari da WyLab, la struttura sport tech incubator & digital coworking ideatrice dell’app dedicata al mondo del mercato calcistico, Wyscout.

Proprio da Whylab arriva un incubatore di idee nell’ex Liceo Delpino, sede del liceo classico a Chiavari.

L’incubatore è stato presentato nella sede del liceo alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò, di Marcello Lippi, ex CT della nazionale campione, da Andrea Abodi, presidente della Lega di serie B, da Antonio Gozzi, patron dell’Entella Calcio, nonchè della Duferco, presidente di Federacciai e socio dell’azienda, Matteo Campodonico della società WyScout e Marco Lanata della società Virtual.

 

“Come le incubatrici fanno crescere i bambini – ha esordito Gozzi – così WyLab farà crescere le aziende. I progetti dell’ incubatore saranno legati al mondo del calcio, ma non necessariamente. Ad esempio il progetto dei droni che verranno utilizzati per verificare lo stato del manto erboso di un campo da calcio, o potranno essere utilizzati dagli allenatori per verificare determinate momenti di allenamento e di gioco…”

“In Liguria è lo sport che fa da apripista ad economia e politica – ha dichiarato Giovanni Malagò. Proprio questa mattina era con il mio amico Vittorio Ottonello, presidente del Coni Liguria in Comune a Genova col vice sindaco ed un assessore per dare una sistemazione al Palasport in Fiera”… “Siamo all’inizio di una nuova era, un nuovo rinascimento del Paese che passa sotto l’emblema dello sport. E sport non vuol dire solo la disciplina in sè, ma tutta una serie di servizi e ricadute sull’economia globale dell’Italia”.

“Le tecnologie digitali accorciano le distanze – spiega Gozzi -. Non abbiamo più bisogno di grandi spazi, di metropoli, bensì possiamo fare cose di qualità ovunque. E noi lo facciamo

in un territorio dove la qualità della vita è davvero alta”.

I numeri della struttura sono interessanti: 1.500 mq di superficie occupata, 150 desk, 26 aule trasformate in uffici, 600 mila euro di investimento iniziale sostenuto interamente da privati, di cui il 50% dalla famiglia Gozzi e restante 50% da Wyscout e Virtual.

WyLab è già attivo e per ora ospita quattro aziende. La metà circa dei desk è già stata affittata e sono state fissate le prime due date per ascoltare le idee dei giovani startupper: 18 marzo e 20 maggio.

Internet: http://wylab.net

LASCIA UN COMMENTO