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UN BEL GENOA TRIONFA NEL TROFEO

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al 90° sul 4-4.
Tanti gol, pubblico soddisfatto, ma soprattutto un bel Genoa nei primi 45′, quando in campo Gasperini ha mandato quella che dovrebbe assomigliare alla formazione titolare in vista del campionato, tenendo sempre presente che mancavano per acciacchi vari De Rosa, Figueroa, Coppola e Bovo.
Tra i rossoblu benissimo Konko, Papa Vaigo, Boriello, Di Vaio e Bega, più che sufficienti tutti gli altri. Nel Torino, bordate di fischi per l’ex blucerchiato Sereni e gli ex rossoblu Stellone e lazetic, “rei” di aver abbandonato il Grifone quando fu spedito in serie C. Risparmiati invece Corini (migliore nel toro) e Bielanovich.
Proprio nel primo tempo i rossoblu hanno dato “il bianco”, partendo a razzo e portandosi sul 3-0 e lasciando annichilito il Toro e soprattutto Walter Novellino, accolto sin dal primo minuto con bordate di fischi per i suoi trascorsi blucherchiati ed anche per qualche atteggiamento in panchina non proprio consone alla gara amichevole ed al gemellaggio che da decenni unisce Genoa e Torino.
A bersaglio prima Papa Vaigo (10′, gran tiro al volo dai venti meri), poi Boriello (14′ servito dallo scatenato Papa Vaigo dopo una belal combinazione Di Vaio-Paro) e Konko (38′ di testa su angolo di Milanetto).
Sul finire di frazione il Toro accorciava con Barone.
Nella ripresa girandola di sostituzioni, e squadra piuttosto sfilacciate. E così al 10′ l’australiano Grella faceva 3-2 sfruttando una indecisione difensiva, poi alla mezzora Di Michele pareggiava (3-3). Nei rossoblu entravano anche argentino Rimoldi (fischiatissimo dal tifo genoano), Signorini (figlio dell’indimenticabile capitano degli anni ’90) e Raggio Garibaldi.
Il Toro, più esperto, ne approfittava ed al 41′ si portava addirittura in vantaggio ancora con Di Michele (4-3), con la gara che sembrava a quel punto ormai segnata ed il trofeo destinata ad emigrare in Piemonte.
Ma proprio allo scadere era la difesa granata a fare un pasticciaccio, con il recidivo Sculli che si inseriva e batteva imparabilmente l’ex blucherchiato Sereni: 4-4, e calci di rigore “in velocità“.
Per i Genoa Rimordi, Masiello, Leon e Danilo non sbagliavano, mentre per il toro segnavano soltanto Di Michele e Rubin. Finiva così 8-6 per il vecchio balordo. Ed il Grifone si aggiudicava il “Trofeo Spagnolo” per l’ottava volta. Franco Ricciardi. (nella foto: Mister Gasperini in conferenza stampa alla fine della partita).

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