Ultimo giorno di Salone, poca gente e scontentezza

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Salone Nautico 2015
Salone Nautico 2015
Salone Nautico 2015

GENOVA. 7 OTT. Malgrado le dichiarazioni del presidente di Ucina, Carla Demaria a chiusura del Salone che manifestano la sua soddisfazione “trasversale” a tutti i segmenti del comparto, in realtà quello che si è visto ieri , lunedì 5 ottobre, ultima giornata di apertura della manifestazione era molto giù di tono. Pochi i visitatori nelle ore di punta pur con il tempo favorevole che ha regalato non solo temperatura mite, ma anche qualche invitante raggio di sole.Forse, per citare sempre le parole della signora Demaria, gli italiani hanno ricominciato a comprare barche di tutte le dimensioni, ma ieri si vedevano più standisti depressi che persone che firmavano contratti.

Interrogato qualcuno di loro infatti si è sentito affermare: “il Salone non era più quello di una volta…” Non buoni i rapporti tra UCINA ed espositori , folli costi degli affitti degli stand, per un’ affluenza di pubblico, diminuito di molto rispetto alle scorse edizioni. I dati parlano di 115.180 visitatori , quindi un + 5,4% rispetto a quelli dello scorso anno, ma non sono sufficienti perché il segnale di ripresa sia netto e faccia intendere il meglio per il futuro della nautica.

Fra le oltre 1000 imbarcazioni esposte in acqua non mancava qualche stranezza per attirare l’attenzione come gommoni vestiti in mimetico (e non per utenza militare) o in rosa shocking colore assolutamente non consono al mare, ma appunto molto “shoccante” a vedersi. Ma certamente la barca in assoluto più bella e visitata è stata Capricia, la splendida vela appartenuta a Gianni Agnelli ad oggi proprietà della Marina Militare Italiana, come da lui voluto.

 

Interessante l’iniziativa di un gruppo di ragazzi , 70 giovani sotto i 32 anni, che con il loro progetto Shangri.La ha creato un equilibrio fra la natura e la tecnologia. Attraverso il loro portale www.ilcapitano.farm si puo’ accedere a corsi on line per prendere la patente nautica, iscrivendosi al corso di navigazione astronomica si posso vedere le stelle come le vedono skipper ed armatori, si può decidere come e dove mangiare bene per una giornata, un weekend o una crociera in barca. Alberto Baccari, il founder de IL CAPITANO è molto positivo per il futuro di questa sua iniziativa:” Abbiamo avuto già 700 persone che qui ci hanno dato i loro contatti per ricevere le nostra informazioni. L’anno prossimo abbiamo in programma di radunare tutte le scuole nautiche per metterci in rete sia on line che dal vivo al servizio della nautica”.

FRANCESCA CAMPONERO

 

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