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UISP GENOVA, IN A2 DEL LAVORATORE GRANDE EQUILIBRIO IN TESTA

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UISPGENOVA 14 FEB.  È una sorta di 4×4 (+ 1) il campionato del Lavoratore A2. Con quattro squadre in fila che puntano alla promozione e una quinta pronta ad inserirsi. Nella 16° giornata, ARCI Isoverde (primo con 24 punti), Foce SAAR Depositi Portuali (terzo con 22 punti) eOspedale San Martino (quarto con 20) hanno vinto, mentre la seconda (Vcm Football Club, a quota 23) e quinta (Liguria Medici Ristorante Diana, 19) hanno commesso un mezzo passo falso, rimediando solo un pareggio.

Il Liguria Medici Ristorante Diana, ha perso una buona occasione. I “camici bianchi” hanno infatti chiuso sul 2-2 un’avvincente sfida con ilReal Quezzi Eam Edilizia Artigiana. Bella partita, con continui rovesciamenti di fronte ed incisive azioni d’attacco: salomonica, alla fine, la divisione della posta.

Il Vcm Football Club, che pareva lanciatissimo dopo aver battuto la prima della classe, ha subito un improvviso ed inatteso rallentamento, pareggiando per 1-1 il match con un ostico Genova Calcio, che ha dimostrato nell’occasione di aver le doti tecniche per competere con le migliori. Forse non è troppo tardi per rientrare nella corsa promozione, a patto però di trovare maggiore continuità e un pizzico di determinazione in più.


La capolista ARCI Isoverde, dopo un periodo poco brillante, è tornata a far la voce grossa, sconfiggendo con un secco 3-0 laGymnotecnica NGT, ultima in graduatoria.

Il Foce SAAR Depositi Portuali ha vendicato la sconfitta patita all’andata dalla Vecchia Vapolcevera, imponendosi stavolta per 2-0. La compagine di Riccardo Grossi era in piena emergenza, con tanti assenti, ma ha saputo sfruttare al meglio le (poche) forze a disposizione. Ha sbloccato il risultato dopo appena 2’ con un ineccepibile rigore trasformato da Patruno. Per il resto dei primi 35’ ha controllato la situazione, pur senza brillare.

Nella ripresa, i “focesi” hanno anche migliorato il loro gioco, raddoppiando al 54’ con un guizzo di Cevasco, che ha così riscattato una prova non esaltante. Nel finale si è fatto male il portiere Carducci (alla seconda partita al “Cige” e al secondo infortunio). Al suo posto è andato  Bosio, che aveva sino a quel momento giostrato da giocatore di movimento. Ma per lui l’esperienza tra i pali non è una novità. È semmai un ritorno al “primo amore”.

L’Ospedale San Martino, che ha trovato un’apprezzabile solidità difensiva (“storico” tallone d’Achille degli ospedalieri), ha piegato di stretta misura (1-0) un combattivo Phoenix 1995, confermando di poter sognare in grande. Anche se non sarà facile strappare uno dei primi tre posti, che valgono il salto di categoria.

Nei restanti incontri, uno scatenato ed incontenibile Zener ha battuto 4-1 l’AB Gelateria Cavassa, mentre Wings Aerospace ePallavicino hanno terminato un’intensa sfida sull’1-1. Infine la Praese 1945 Eco Eridania ha sconfitto con un “tennistico” 6-1 il River Sogea.

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