Ucraina ricatta comandante di Costa Crociere

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Alcuni comandanti di Costa Crociere hanno un debole per le ragazze dell'est
Alcuni comandanti di Costa Crociere hanno un debole per le ragazze dell'est
Alcuni comandanti di Costa Crociere hanno un debole per le ragazze dell’est e finiscono nei guai

costa crociere

GENOVA. 19 DIC. Il comandante macho della Costa Crociere rimosso, i giovani marò con gli ormoni a mille congedati, la bella ucraina in minigonna e tacco 12 finita nei guai per tentata estorsione. Stavolta la realtà supera i film comico-demenziali all’italiana di Natale.

Una biondona 25enne un paio di anni fa sale su una nave della Costa crociere e ha una storia con il comandante, che sulla falsariga di Schettino, la fa girare in lungo e in largo per i ponti fino a quando incontrano i nostri valorosi marò, che sono di guardia per difendere i passeggeri con mitra e fucili da eventuali attacchi dei pirati. Sennonché la bella ucraina chiede quello che non avrebbe potuto chiedere, ossia di imbracciare le armi e farsi fotografare insieme al comandante. Detto, fatto. La storiella d’amore di bordo finisce.

 

Qualche mese dopo l’ucraina chiama Costa Crociere e pretende, insieme a un sedicente giornalista, duecentomila euro per non fare pubblicare le foto sui giornali. La direzione dell’azienda però non ci sta e denuncia tutto alla procura, che ha iscritto nel registro degli indagati ucraina e finto giornalista per tentata estorsione.

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