UCINA e Fondazione Edison, presentato accordo per analisi mercato

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Ucina e Fondazione Edison hanno presentato un accordo di collaborazione per l’analisi dei dati economici e di mercato delle aziende del comparto
Ucina e Fondazione Edison hanno presentato un accordo di collaborazione per l’analisi dei dati economici e di mercato delle aziende del comparto
Ucina e Fondazione Edison hanno presentato un accordo di collaborazione per l’analisi dei dati economici e di mercato delle aziende del comparto

ROMA. 14 LUG. Oggi a Roma presso la sede della Federazione del mare Ucina Confindustria Nautica e Fondazione Edison hanno presentato un accordo di collaborazione che vede la Fondazione nella veste di partner scientifico dell’Associazione di categoria nell’analisi dei dati economici e di mercato delle aziende del comparto che saranno presentati, nella nuova veste editoriale de La Nautica in Cifre, in occasione del prossimo Salone Nautico di Genova (20-25 settembre 2016).

All’incontro presenti la Presidente di Ucina Carla Demaria, e il Prof. Marco Fortis, docente all’Università Cattolica, vice presidente della Fondazione Edison e consigliere economico di Palazzo Chigi.

“Ucina – ha esordito Carla Demaria – rappresenta 300 aziende, oltre 500 brand, il 70% dell’industria nautica e della filiera. A livello europeo è l’Associazione con maggiore rappresentanza della cantieristica, il che significa maggiore rappresentanza sul territorio e migliore comprensione delle dinamiche del comparto.

 

La scelta di Edison nasce proprio dalla centralità che la Fondazione ha sempre dato, nella sua attività di ricerca, ai sistemi locali il cui ruolo in Italia è fondamentale per la competitività industriale e lo è a maggior ragione per la nautica”.

“Il settore della nautica in Italia – ha proseguito il Prof. Fortis – costituisce un fiore all’occhiello del made in Italy, non soltanto per i numeri che riguardano il fatturato, l’occupazione, l’export e il contributo alla bilancia commerciale italiana ma anche per il suo singolare mix tra tradizione e design, da un lato, e innovazione e tecnologie, dall’altro lato. Dai nostri cantieri escono imbarcazioni che abbinano allo stile inimitabile della progettazione e alla qualità degli arredi le più avanzate tecnologie dei materiali avanzati, della motoristica e dell’elettronica. Mentre sta nascendo nel mondo l’industria 4.0, l’Italia è già entrata da tempo nella nautica 4.0 e guarda sempre più avanti”.

Lo studio presentato costituisce un’anteprima rispetto a quanto sarà presentato al Salone Nautico di Genova ne La Nautica in Cifre 2016 che, come delineato dall’Ing. Stefano Pagani Isnardi, Responsabile Ufficio Studi di UCINA, avrà una nuova veste editoriale e conterrà particolari innovazioni nei contenuti.

“Oltre a un nuovo editing delle consuete elaborazioni sui dati di fatturato, che saranno più focalizzate sulle dinamiche della produzione italiana, sono previsti, a cura di Fondazione Edison, un approfondimento sulle dinamiche dell’export del comparto e un’innovativa analisi del peso che la filiera nautica ha sulle economie locali, con un focus sui territori specializzati nella produzione di unità da diporto. Infine, verrà introdotto per la prima volta nella pubblicazione un commento ai trend generali del comparto, a cura del prof. Fortis, arricchendo così la Nautica in Cifre di un’autorevole interpretazione delle dinamiche economiche del settore.”

In particolare da un’indagine sull’andamento dell’anno nautico in corso può essere confermato un trend positivo con una crescita prevista intorno al 7,5%; mentre i segnali dei comparti accessori e motori sono incoraggianti e trainanti.

La conferma arriva anche dai dati di Assilea, il cui aggiornamento rappresenta anch’esso una novità de La Nautica in Cifre 2016, che delineano una ripartenza anche del mercato interno e un positivo effetto del Salone Nautico con un +50% dei contratti stipulati dopo la manifestazione.

Inoltre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nei primi cinque mesi del 2016 i contratti di leasing nautico italiano sono cresciuti del +44% in numero e del +26% in valore confermando la spinta propulsiva registrata a valle del Salone Nautico di Genova. (nella foto: un momento delle anticipazioni dello studio della Fondazione Edison sul comparto nautico in Italia).

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